Articolo tratto da www.teleradioerre.it Morire giocando. Fra la spensieratezza tipica che accompagna un bambino di cinque anni che gioca a fare il pilota con una macchinina sul terrazzo di casa. E' finita così la vita di Alexandr Maruotti, che tutti chiamavano Sascha. Avrebbe compiuto fra poche settimane 5 anni e invece è morto. Nato a Milano era a Foggia a casa del nonno. Lì ha visto un filo pendere fra le due colonnine di marmo del terrazzo della casa in Corso del Mezzogiorno in cui si trovava. Ha tentato di afferrarlo e ci è riuscito, ma insieme al filo si è tirato dietro una delle due colonnine che è caduta e lo ha colpito alla testa. Un colpo forte e mortale che gli ha rotto il cranio in modo irreversibile. La corsa in ospedale, sabato, poi ieri una giornata intera sotto osservazione, nel reparto di Rianimazione degli ospedali Riuniti di Foggia, ma stamattina non c'è stato nulla da fare. Dopo aver lottato per vivere, alla fine Sascha è morto intorno a mezzogiorno. Disperati i genitori, il padre un cardiochirurgo di 61 anni, che lavora in Inghilterra, ma con origini di Sant'Agata di Puglia e la mamma, una donna russa. I genitori hanno autorizzato l´espianto di alcuni organi. Intanto le indagini sull´episodio, sono state avviate dagli agenti della sezione volanti della Questura, coordinate dal pm Domenico Minardi.
Tommi Guerrieri