Rinnovare e custodire la memoria di una delle più immani tragedie vissute dalla città di Foggia, superare le vecchie divisioni politico-ideologiche per recuperare il senso di unità e di comunità fondamentale per la costruzione di una memoria nazionale veramente condivisa. È il senso del messaggio che il presidente della Provincia,Antonio Pepe, rivolge ai cittadini della Capitanata in occasione dell’anniversario dei tremendi bombardamenti che devastarono Foggia nel luglio del 1943. “La nostra comunità rinnova oggi il ricordo dei suoi figli caduti sotto i colpi del fuoco alleato – dichiara il presidente della Provincia –. 22mila vittime innocenti della barbarie del secondo conflitto mondiale sono un patrimonio di memoria che non vogliamo e non possiamo disperdere. Da questa pagina nera della nostra storia dobbiamo ripartire nella definizione di una nuova cultura della pace che sia, accanto ad una memoria storica condivisa, finalmente patrimonio comune”.
Nell’anniversario dei tragici bombardamenti il presidente della Provincia ricorda il valore del riconoscimento a Foggia della Medaglia d’Oro al Valor Militare. “Una tappa importante – sottolinea Pepe – di quel cammino che aveva portato in precedenza la città ad ottenere la Medaglia d’Oro al Valor Civile. Si tratta di riconoscimenti frutto di una nuova consapevolezza storica e di una profonda attenzione istituzionale, per la quale, come ho già fatto lo scorso, anno intendo ringraziare pubblicamente il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ed il suo predecessore Carlo Azeglio Ciampi”.
“Oggi – conclude il presidente della Provincia – il nostro pensiero va a quanti
caddero sotto i bombardamenti, a quei nostri fratelli trucidati dalla violenza della guerra. Il loro ricordo è più vivo che mai nei nostri cuori e dalla memoria del loro sacrificio vogliamo trarre linfa per costruire, tutti insieme, un Paese in cui non vi siano più né vinti né vincitori, ma soltanto italiani”.
La Redazione