Gentile Maria, mi chiamo Carmine Granato e sono nato a Sant’Agata di Puglia nel 1945 meno di un anno prima della nascita della Repubblica, quando l’Italia era retta ancora da un monarca.
Ho conseguito
Ho anche un compito ben preciso in questa testata sulla quale lei e tanti altri amici leggete le notizie e vedete tante belle cose. Essa è regolarmente registrata al Tribunale di Foggia da quasi tre anni quindi per Sant’Agata è l’unica testata on line creata e animata dall’instancabile Nardino Capano
della cui opera Vito Nicola Cristiano, il sindaco predecessore di Lorenzo Russo, si è dichiarato orgoglioso in un pubblico comizio tenuto in Piazza XX Settembre. Non so quanti paesi piccoli come Sant’Agata abbiano una testata ricca e motivata come la nostra.
La ringrazio di cuore perché lei legge i pochi articoli che scrivo e sono felicissimo della occasione che mi fornisce per spiegarle perché ho “sempre qualcosa da ridire”.
Inoltre, gentile Maria, sappia che il compito della stampa libera di tutto il mondo è quello di essere di stimolo e di controllo su coloro che amministrano i paesi e che governano i popoli.
Negli Stati Uniti e anche in Italia la libera stampa ha fatto dimettere un Presidente della Repubblica e il Presidente degli Stati Uniti d’America.
Una stampa che si limitasse solamente lodare e a riportare i comunicati stampa di che è al potere non sarebbe una stampa libera, ma una stampa asservita.
Beato quel paese che ha tanti giornali che hanno sempre qualcosa da “ridire” perché essi contribuiscono a formare la coscienza dei cittadini e a stimolare chi è al potere affinché amministri i paese o la nazione o la federazione di nazioni nel supremo interesse di tutti i cittadini.
Se lei sfoglia i giornali italiani degli ultimi 30 comprende immediatamente chi è al governo in un dato tempo perché le critiche o le lodi sono fatte dalla varie testate a seconda di chi ha vinto le elezioni e a seconda della proprietà delle singole testate giornalistiche. Semplice no?
Io non vivo a Sant’Agata, ma scrivendo anche per i santagatesi amo mettere a disposizione del mio paese tutta la mia cultura e la mia esperienza affinché esso diventa sempre più vivibile e affinché
riesca a trattenere a Sant’Agata tutti i giovani dando loro un lavoro fisso e decoroso.
Se tutti ci incensassimo a vicenda senza pensare ad uno stimolo per migliorarci il mondo sarebbe fermo o meglio sarebbe in possesso di non più di 60 persone che farebbero il bello e il cattivo tempo.
Perché non impara anche lei a “ridire” e quindi perché non scrive anche lei per mettere a nostra disposizione la sua cultura, la sua sensibilità e la sua esperienza?
La saluto cordialmente e la ringrazio sinceramente per l’attenzione. Sono orgoglioso del fatto che lei legga tutti i miei articoli.
Carmine Granato