Il Presidente - Leonardo Malgieri - ci spiega com'è nata l'Università Popolare "Salvemini" di Foggia.
Nel 2001, quando "Il Sole 24 ore" rivelò che al Sud si vive peggio che nel resto d'Italia e che Foggia, tra le 103 Province italiane, era stata classificata al 101° posto per la scarsa qualità della vita noi pensionati, piuttosto indispettiti, volemmo capire in base a quali criteri era stata stilata quella classifica.
Apprendemmo così che la classifica é costruita ogni anno dagli Uffici Studi con serietà attraverso i valori di 36 indicatori forniti dai Centri di ricerca.
In parole povere, gli indicatori sono 6 e prendono in considerazione: tenore di vita, affari e lavoro, servizi, ambiente, salute, ordine pubblico, popolazione, tempo libero. I dati forniti sono, senza dubbio, elementi attendibili.
Noi, delusi, non credevamo che Foggia fosse tra le peggiori città d'Italia, al contrario, eravamo convinti che il grado di vivibilità fosse tra i più gradevoli del Paese. Ci rammaricava, però, capire che la cosa era causata anche da noi quando sporchiamo la città, manchiamo di rispetto alle opere d'arte, agli anziani, ecc.
Purtroppo, la cronaca quotidiana non fa che registrare una Giustizia lumaca, una Sanità che arranca, discariche abusive, emergenza abitativa, crescente criminalità e bullismo.
Con gli amici ci dicemmo:"Vogliamo mettere insieme le nostre forze e fare qualcosa di positivo per Foggia?" Notate bene, aggiunsi, che se ci impegniamo davvero tutti, secondo le nostre possibilità, riusciremo a fare oggi ciò che non siamo riusciti a realizzare in giovane età".
Ci rendevamo conto, però, che occorreva avere una struttura.
L'idea: nel 2003, fondammo l'Università che denominammo popolare poichè nata per diffondere cultura universitaria a livello popolare e Salvemini per ricordare lo storico pugliese che sollevò, tra i primi, la questione meridionale. Così creammo una Associazione di volontariato no-profit e socio-culturale: l'Università Popolare Salvemini, che attraverso una serie di corsi e attività (Sociologia, Inglese, Informatica, Attività motoria, Ballo di gruppo, Attività posturale, D'écoupage, Alimentazione per prevenire sovrappeso e obesità, Excursus poetici e dialettali, Visite guidate ai Castelli e Mostre d'arte) che nel tempo hanno avvicinato alla cultura i cittadini di Capitanata. Ora Foggia è passata dal 101° al 79° posto e, forse, un pò di merito spetta anche alle nostre iniziative che sono servite a migliorare la situazione.
Anche questo convivio, in montagna, significa che quando ci si impegna, passo dopo passo, si possono ottenere buoni risultati in tutti i campi a vantaggio della collettività.
Buon appetito a tutti e, in particolare, agli ospiti:
- prof.ssa Ester Pagano
- agli artisti Antonella Pagliara e Lello Damato
- al vice presidente dott. Peppino Santelia
- al nuovo Presidente del Collegio Sindacale prof. R. Antonio Nunno