23/04/2009
EMERGENZA ALLAGAMENTI
di Redazione

“La condizione delle strade provinciali è in questo momento al centro di un attento e dettagliato monitoraggio. Stiamo lavorando per ridurre al minimo i disagi per le comunità del Subappennino Dauno, dopo essere comunque intervenuti in maniera tempestiva tanto da rendere percorribile la stragrande maggioranza delle arterie delle aree interne del territorio”. Così Antonio Pepe, presidente della Provincia di Foggia, commenta il sopralluogo effettuato nella serata di ieri a Roseto Valfortore per verificare in prima persona la situazione determinata dall’ondata di maltempo che ha investito la Capitanata e dallo straripamento dei torrenti Vulgano, Triolo e Celone. “Sin dall’inizio di questa vera e propria emergenza – afferma il presidente della Provincia – l’Ufficio Tecnico dell’Amministrazione provinciale si è mosso con solerzia, in stretto contatto con l’assessorato regionale alle Opere Pubbliche, la Prefettura di Foggia, il Dipartimento regionale di Protezione Civile, fornendo tutto il sostegno logistico ed operativo alle azioni finalizzate a riportare alla normalità le condizioni della viabilità. E’ evidente che si tratta di un lavoro complesso e delicato, per il quale stiamo mettendo in campo tutto il nostro impegno. Comprendiamo, dunque, l’amarezza di alcuni sindaci, ai quali però assicuriamo che i tempi per il ritorno alla normalità saranno brevi”.
“Questo – aggiunge Pepe – non è il momento delle polemiche, ma quello della sinergia e della collaborazione istituzionale. Parlare di ritardi e di incapacità dell’Amministrazione provinciale è ingeneroso, vista la rapidità e la puntualità dei nostri interventi. D’altro canto il fenomeno delle frane delle strade scaturisce dalla mancanza di manutenzione effettuata nel passato. La situazione che stiamo vivendo, infatti, non è soltanto la conseguenza di una inaspettata e tremenda ondata di maltempo, ma anche il risultato dell’incuria e della superficialità di chi negli anni scorsi avrebbe dovuto occuparsi di più e meglio della tutela dei cittadini, che invece, come dimostra questa emergenza, sono stati abbandonati a loro stessi”. “Mettiamo da parte dunque le accuse strumentali e le polemiche pretestuose – conclude il presidente della Provincia – e operiamo insieme perché le comunità del nostro territorio recuperino la normalità. Questo, in quello spirito di servizio nei confronti della collettività che deve animare sempre il nostro impegno”.
La Redazione