21/03/2009
GULLANDAM, `` BELLA COME UN FIORE ``
In un Helmand che non e` piu` un giardino
di Redazione

Ieri, nel nostro ospedale di Lashkar-gah, nel sud dell`Afganistan, un infermiere
afgano ci ha raggiunto in mensa per sottoporci un modulo che non avevamo mai visto.
Il padre di Gullandam, una bambina ricoverata da qualche giorno, chiede di compilarlo
al piu` presto:
deve presentarlo agli uffici dove ha fatto richiesta di indennizzo per l`esplosione
che ha distrutto la sua casa e la sua famiglia. Prendiamo in mano il foglio. Certo
che lo aiuteremo. Lo compiliamo con tutte le informazioni sulle condizioni di salute
della piccola, e con Paola lo
portiamo subito nella D-ward, il reparto dei bambini, dove
rintracciamo il genitore per fargli avere tutta la documentazione.
Gullandam in pashtun significa «bella come un fiore» ed e` in
giardino, a giocare in mezzo agli altri bambini ricoverati. A sei anni, ha gia`
affrontato con coraggio l`amputazione di una gamba e le tante dolorose cure per
salvare l`altra. Prima o poi dovranno dirle che ha perso anche la madre e che non ha
una casa dove tornare.