04/03/2009
ZENGA RIELETTO SEGRETARIO GENERALE DELLA FIM-CISL BASILICATA
di Redazione

Antonio Zenga è stato rieletto segretario generale della Fim Cisl Basilicata. Confermata anche la segreteria con Pasquale Capocasale, Gerardo Evangelista e Salvatore Troiano. Si chiude dunque nel segno della continuità l`ottavo congresso regionale dei metalmeccanici della Cisl. Un appuntamento che si è distinto per il vivace dibattito animato intorno al tema della competitività delle imprese e del territorio, leit motiv della tavola rotonda che si è tenuta ieri sera e che questa mattina è stata ripresa più volte nel dibattito tra i delegati. Ha chiuso i lavori della due giorni congressuale il segretario generale della Fim nazionale, Bruno Vitali, che si è soffermato in modo particolare sulle prospettive della Fiat in questa difficile fase dell`economia internazionale, anche sulla scorta delle recenti dichiarazioni dell`amministratore delegato Marchionne.``La crisi è pesante e sta interessando in modo profondo il comparto dell`automotive, un settore che rappresenta oltre il 30 per cento del manifatturiero e vale il 12 per cento della ricchezza nazionale. La crisi – ha proseguito Vitali – va governata altrimenti la coesione sociale è a serio rischio. In questo momento difficile abbiamo una opportunità storica: dobbiamo governare l`emergenza, ma dobbiamo anche cambiare l`economia, puntando più sull`industria e meno sulla finanza. Non possiamo navigare a vista: serve una visione strategica e un maggiore protagonismo dei lavoratori nel governo delle imprese, perché le imprese sono un bene comune anche per i lavoratori``. Parlando di Fiat Vitali ha detto che ``esiste una oggettiva sovracapacità produttiva, tanto che lo stabilimento Sata di Melfi sarebbe da solo capace di produrre quanto producono tutti gli altri stabilimenti italiani`` e ha messo in guardia dal rischio di una radicale fase di ristrutturazione. ``L`intesa annunciata tra Fiat e Chrysler è solo la prima di una lunga serie di fusioni che coinvolgeranno i principali costruttori mondiali di automobili. Marchionne – ha riferito Vitali – sostiene che Fiat produrrà dove sarà più conveniente e noi dobbiamo restare in guardia perché il rischio è che, con il dollaro debole, alla Fiat convenga produrre le Alfa Romeo negli Usa anche per il mercato europeo``. Il segretario generale della Cisl Basilicata, Nino Falotico, ha ribadito la necessità di una politica industriale in grado di rilanciare il sistema produttivo lucano e interventi sul fronte degli ammortizzatori sociali per contenere gli effetti della crisi sui lavoratori. Per il segretario della Fim Cisl lucana, Antonio Zenga, “questo congresso ha confermato la vitalità della Fim, un sindacato che sa aprirsi al dialogo costruttivo, un sindacato che contratta e fa proposte per il bene dei lavoratori e della Basilicata”. Tratto da Basilicatanet.it