Dall'Italia  Sat, 24 Oct 2020 15:46 Scatta il coprifuoco in Campania e per le strade di Napoli si scatena la guerriglia - Scatta il coprifuoco in Campania e per le strade di Napoli si scatena la guerriglia Violenti scontri si sono verificati davanti alla Regione - Ansa    Sat, 24 Oct 2020 14:35 Come arginare il coronavirus: cosa fare se si hanno i sintomi, un familiare è positivo o si riceve una notifica da Immuni - Come arginare il coronavirus: cosa fare se si hanno i sintomi, un familiare è positivo o si riceve una notifica da Immuni Le regole da seguire nel caso in cui ci si trovi in queste situazioni - Ansa    Sat, 24 Oct 2020 14:27 Speranza e il suo libro: «In questo momento non posso impegnare il mio tempo per le presentazioni» - Speranza e il suo libro: «In questo momento non posso impegnare il mio tempo per le presentazioni» L’editore di «Perché guariremo», saggio firmato dal ministro, ha rinviato l’uscita del libro - Corriere Tv    Sat, 24 Oct 2020 13:24 Scontri a Napoli mentre De Magistris è in tv. La Annunziata: «Cosa ci fa qui?» - Scontri a Napoli mentre De Magistris è in tv. La Annunziata: «Cosa ci fa qui?» Il sindaco del capoluogo campano ospite a Titolo Quinto su Rai 3 mentre nella sua città scoppiava la guerriglia urbana - Ansa    Sat, 24 Oct 2020 09:48 Napoli insorge contro il lock down: proteste, assembramenti e cassonetti incendiati - Napoli insorge contro il lock down: proteste, assembramenti e cassonetti incendiati «Mandateci i soldi e noi stiamo a casa». Le immagini da Napoli. - AGTW    Sat, 24 Oct 2020 09:07 Fontana: «Fare di tutto per evitare lockdown nazionale. In Lombardia 5mila nuovi casi» - Fontana: «Fare di tutto per evitare lockdown nazionale. In Lombardia 5mila nuovi casi» Lo ha detto il governatore in conferenza stampa - Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev    Sat, 24 Oct 2020 03:07 Napoli, incappucciati accerchiano e assaltano le auto della polizia - Napoli, incappucciati accerchiano e assaltano le auto della polizia Pietre, pugni dopo apertura delle portiere durante la protesta contro il coprifuoco voluto dal governatore De Luca - Corriere TV    Sat, 24 Oct 2020 02:42 Napoli, l'aggressione al giornalista di Sky durante gli scontri - Napoli, l’aggressione al giornalista di Sky durante gli scontri Paolo Fratter spintonato e colpito contro un auto durante la diretta tv - Ansa    Sat, 24 Oct 2020 01:49 Napoli, battaglia in strada contro il coprifuoco di De Luca: anche fumogeni tra i manifestanti - Napoli, battaglia in strada contro il coprifuoco di De Luca: anche fumogeni tra i manifestanti La manifestazione è degenerata in atti di violenza - Corriere Tv    Sat, 24 Oct 2020 01:40 Napoli, la battaglia di Santa Lucia - Napoli, la battaglia di Santa Lucia Gruppi di facinorosi scatenano il panico nel corteo organizzato per protestare contro il coprifuoco deciso da De Luca - Corriere Tv    Sat, 24 Oct 2020 01:34 Napoli, rivolta in piazza: volano bottiglie e transenne - Napoli, rivolta in piazza: volano bottiglie e transenne La protesta contro De Luca che ha disposto il coprifuoco e chiesto il lockdown è degenerata in episodi di violenza - Corriere Tv    Sat, 24 Oct 2020 00:42 Folla in piazza contro De Luca contro il coprifuoco a Napoli - Folla in piazza contro De Luca contro il coprifuoco a Napoli Il governatore ha chiesto il lockdown per la Campania - Corriere Tv    Fri, 23 Oct 2020 23:59 Il peschereccio travolto da una portacontainer finito in fondo al mare e tutti i naufragi delle navi Jolly - La mattina dell’11 luglio 2011, poco dopo le 8.30, il portacontainer Jolly Grigio della Linea Messina è da poco uscito dal porto di Napoli e attraversava il golfo diretto a Marsiglia. All’altezza dell’isola di Ischia il terzo ufficiale, in quel momento al comando, ordina una correzione di rotta di 3 gradi per evitare una zona di pesca nei pressi dell’isola di Ischia inibita al traffico merci. Ma i calcoli erano sbagliati, la rotta andava corretta di 10 o anche 20 gradi. In quel momento un peschereccio di Torre del Greco, il Giovanni Padre, è impegnato nella pesca del gambero. I marinai vedono arrivare l’enorme nave merci, ma sono certi che accosterà, come si fa di solito. Quando l’impatto è ormai inevitabile, dal Jolly Grigio arriveranno segnali d’allarme e manovre d’emergenza. Tutto inutile, nell’impatto il Giovanni Padre colerà a picco trascinando con sé le vite di due marinai, Vincenzo e Alfonso Guida, padre e figlio di 42 e 18 anni, che in quel momento riposavano in cabina. Il comandante, Vincenzo Birra, si salverà grazie a una bolla d’aria.«Pescirossi e pescicani» è un libro di Sandro Di Domenico (Minimum fax) Il muro arancione«L’ultima cosa che ricordo è un muro arancione, poi l’acqua e il pensiero di affogare. Avevo sempre pensato che così non volevo morire. Tutto, ma non affogare». Birra ha raccontato la storia del naufragio del suo peschereccio a Sandro Di Domenico, che ha appena pubblicato per Minimum Fax «Pescirossi e pescicani», un libro che è allo stesso tempo un’inchiesta sull’opaco mondo del trasporto merci navale e un romanzo di formazione giornalistica, che evidenzia contraddizioni e miserie di una realtà editoriale in grave crisi, nei confronti della quale neanche l’autentica passione per la verità può molto. I colori del JollyDi Domenico è un giornalista che si è innamorato di una storia. E ha continuato a scavare, a raccogliere dati e informazioni. Ha provato a tirarne fuori un documentario, adesso l’avventura della sua ricerca è finita in un libro. Che parte come un racconto, con divertenti bozzetti delle redazioni locali in cui Di Domenico ha lavorato, per diventare poi un’indagine sui principali naufragi che, nel corso degli ultimi 30 anni, hanno visto come protagonisti navi della stessa compagnia navale, la Linea Messina. Il primo caso risale proprio al 1990, con la Jolly Rosso, carica anche di rifiuti tossici, che si arenò sulla spiaggia di Amantea, in Calabria. A questa vicenda è collegata la morte del capitano Natale De Grazia, mai chiarita fino in fondo, che indagava sulle cosiddette «navi a perdere», vecchie carrette del mare usate per lo smaltimento dei rifiuti. Ma i Jolly coinvolti in incidenti sono diversi. Il 10 settembre 2002 toccò alla Rubino subire un incendio vicino alle coste del Sudafrica, con conseguente affondamento della nave. La Jolly Amaranto è finita invece per arenarsi all’ingresso del porto di Alessandria, la Jolly Blu che nel 2003 al largo di Livorno ha speronato un altro peschereccio, con una vittima . Fino al tragico crollo della torre piloti del porto di Genova, che il 7 maggio 2013 costò la vita a 9 persone. In quel caso è stata la Jolly Nero che con un motore in avaria non è riuscita ad arrestare una rovinosa manovra in retromarcia.    Fri, 23 Oct 2020 22:28 Covid, Rezza: «Crescono casi e ricoveri. Focolai nelle scuole, attenzione ad attività extra» - Covid, Rezza: «Crescono casi e ricoveri. Focolai nelle scuole, attenzione ad attività extra» Lo ha affermato il direttore generale della prevenzione sanitaria - Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev    Fri, 23 Oct 2020 21:04 De Luca: "Chiedo lockdown totale al governo, in Campania chiudo tutto" - De Luca: "Chiedo lockdown totale al governo, in Campania chiudo tutto" Il presidente della regione sull'emergenza Coronavirus - Agenzia Vista/Alexander Jakhnagiev    
Cultura, arte e musica
Il Maestro Leonardo Palazzo
Il Maestro Leonardo Palazzo
Il Maestro Leonardo Palazzo

In ricordo di mio padre

           

            Da quel che si rinviene negli scritti sul tema delle esperienze e vicende  musicali del paese,  mi pare che venga  ampiamente riconosciuto il ruolo di mio padre Leonardo Palazzo (1906-1999) quale “animatore “ della vita musicale, sia nella veste di strumentista esecutore  che di didatta.

            Circa l'esperienza giovanile di violinista ricordo che mio padre serbava viva e riconoscente memoria di una esibizione, credo in occasione di ricorrenza religiosa, in duo, violino e pianoforte, con Lorenzo Danza, pianista santagatese di gran vaglia, in occasione di  uno dei suoi evidentemente rari ritorni in paese ( per inciso, sarebbe opportuno, come ha giustamente rilevato Rosario Brescia - Il Santagatese 26/06/2011- onorare degnamente la memoria di questo pianista di livello internazionale e di conoscere di più la sua attività; mi chiedo se siano reperibili le incisioni).

            Mi pare però che sia meno  considerata la sua esperienza di  maestro concertatore e direttore del corpo bandistico e poco nota la sua veste di compositore di musica  per banda .

            In effetti mio padre, da quel che ricordo anche direttamente, già  collaboratore del maestro Fiore e successivamente del maestro De Rosa, cercò nell'esperienza direttoriale, durante gli anni '50,  di mantenere l'impostazione data al corpo bandistico dal maestro De Rosa: ampio organico modellato sullo schema dell'orchestra sinfonica, repertorio ampio e  impegnativo, alto livello professionale con apporto di strumentisti esterni, spesso con diploma di conservatorio, quando non di virtuosi dello strumento. Infatti ricordo con molta precisione che stimava in modo particolare un flautista di Deliceto:Vincenzo Palermo, del cui contributo si avvaleva sovente per le esecuzioni del repertorio classico ( in particolare ouvertures rossiniane: L'Italiana in Algeri, Gazza Ladra  etc).

            Il  successivo declino delle sorti della banda di Sant'Agata, di cui si parla nelle cronache, fu conseguenza del tracollo economico finanziario, che ricordo amareggiò molto mio padre, dovendone sopportare anche un danno economico personale pur non avendo responsabilità amministrative.  

            Non sono in grado di entrare nel dettaglio di quelle vicende, certo però a quel tempo andava declinando la funzione della Grande Banda Musicale come mezzo divulgativo,  presso le classi popolari, della musica colta, sinfonico-cameristica e melodrammatica dell'Ottocento.

            Si sarebbero affermate, almeno in ambito locale, poi formazioni bandistiche più leggere, con mazziere  e majorettes, tanto per intenderci.

            Come compositore è ben vero che vi è memoria di una marcia brillante”Serenità”( di cui dispongo una esecuzione prestigiosa, registrata  purtroppo con mezzi rudimentali, della Banda del Corpo della Guardia di Finanza) che, unitamente all'Inno del Venerdì Santo del maestro Iossa, costituisce, a quanto pare, uno dei pochi contributi  rimasti  nel tempo in questo campo, però  occorre dire che in quel periodo mio padre Leonardo compose anche altre marce per banda: sinfoniche, militari, brillanti, di cui conservo le inedite partiture. Successivamente venuto a mancare il contatto con la banda musicale non vi fu più stimolo per la composizione. Tuttavia  quando mio padre volle acquisire, sia pure tardivamente, un titolo accademico in Strumentazione per Banda, presso il Conservatorio di Foggia, nel corso delle frequentazioni con i docenti del Conservatorio, tra cui ricordo  la Procaccini, si vedeva  tranquillamente affidare, per la  molta considerazione della sua esperienza sul campo, l'elaborazione delle partiture per i vari strumenti conoscendone  non solo astrattamente le caratteristiche e le potenzialità (estensione ecc.), per cui, al di là del giudizio estetico sulle composizioni, per vero dire non molto numerose, posso tranquillamente testimoniare che padroneggiava la tecnica della scrittura della musica per organico bandistico. Tanto per quel poco che vale precisare in merito.

            Naufragata l'esperienza della Grande Banda cercò di  animare orchestrine “leggere”, anche per motivi di sopravvivenza, per poi abbandonare del tutto l'attività .

            Negli ultimi tempi ha insegnato musica presso la scuola media di Montescaglioso  (MT) alla fine degli anni '50, ed ha tenuto per più di un decennio un corso di violino presso l'Istituto Magistrale di Rionero (PZ).

 

                                                                                                                                  Nicola Palazzo 

Facebook Twitter Google+
Galleria Foto:
News correlate:
Autorizzazione del Tribunale di Foggia n.20 del 20 settembre 2006
Direttore Responsabile Samantha Berardino



Quotidiano di Video Informazione on-line. Direttore Responsabile: Samantha Berardino
Reg.Trib. di Foggia n.20 del 20 settembre 2006. Tutti i diritti sono riservati.
Direzione e Redazione: Via G.Garibaldi, 44 - 71028 Sant'Agata di Puglia (FG) Tel. +39 0881 984319 - +39 368 7216910
La collaborazione a qualsiasi titolo deve intendersi gratuita.
Segnalazioni: Leonardo Capano redazione@santagatesinelmondo.it

Tutto il materiale presente in questo sito è strettamente riservato - è vietato l'utilizzo dei contenuti del sito senza l'autorizzazione dei gestori. Privacy Policy | Cookie Policy