(29/11/2020)
IL FOGGIA ESPUGNA VITERBO


di Lino Mongiello

VITERBESE - FOGGIA 0-1

RETI: 20’ st Rocca (rig.)

VITERBESE (3-5-2): Daga 6; Mbende 6, Ferrani 5.5, Baschirotto 5.5; Bianchi 5.5, Bensaja 5.5, Salandria 6, Besea 5 (20’ st Simonelli 6), Falbo 5.5 (44’ st Cappelluzzo sv); Rossi 5 (20’ st Calì 5.5), Tounkara 5. In panchina: Maraolo, Markic, Ricci, De Santis, E. Menghi, Sibilia, Galardi, M. Menghi, Scalera. Allenatore: Taurino 5.

 

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli 7.5; Anelli 6.5, Gavazzi 6, Galeotafiore 6.5; Kalombo 6, Garofalo 6 (34’ st Vitale sv), Salvi 7, Rocca 7, Di Jenno 6 (34’ st Ndiaye sv); D’Andrea 6 (40’ st Gentile sv), Dell’Agnello 6. In panchina: Vitali, Di Masi, Raggio Garibaldi, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa, Balde, Regoli.  Allenatore: Marchionni 6.

ARBITRO: Frascaro di Firenze 6.5.

NOTE: cielo sereno, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Tounkara, Besea, Anelli. Angoli: 7-6. Recupero: 2', 4'. Partita giocata a porte chiuse nel rispetto del protocollo anti Covid.

 

Viterbo, 29 novembre 2020.

Vittoria importante del Foggia al Rocchi di Viterbo (0-1) dopo due pareggi consecutivi. E’ Rocca, su calcio di rigore, il match winner di un match dai due volti.

I rossoneri, inconsistenti nella prima parte, danno il meglio di sé nella ripresa e, meritatamente, si aggiudicano i tre punti. Era troppo importante riprendere confidenza con il successo per ripartire in classifica ed approfittare per allungare ancor più sulla zona playout.

I ragazzi di Mister Marchionni ci sono riusciti e, se avessero avuto lì davanti qualcuno qualitativamente più valido, probabilmente si sarebbe assistito ad una differenza di valori ancor più marcata in termini di punteggio. Inspiegabile, rimane comunque l’atteggiamento dei primi 45’ dove ci si è intestarditi alla ricerca del lancio lungo, facile preda degli aitanti e rocciosi defender di casa e a mettere in mezzo palloni di scarsa precisione.

Determinante, ancora una volta, Fumagalli, autore di almeno tre decisivi interventi quando la Viterbese ha spinto alla ricerca del gol del pari. Mister Marchionni rispetto alla gara infrasettimanale di Vibo Valentia ha cambiato un uomo per reparto.

Galeotafiore, Garofalo e Dell’Agnello, rispettivamente per Del Prete, Gentile e Dell’Agnello. Quest’ultimo al posto dello squalificato Curcio. La prima frazione, evidenzia la netta supremazia territoriale dei rossoneri ma zero emozioni sotto la porta avversaria. Ma non è solo il Foggia ad esprimersi male. Anzi la Viterbese fa peggio.

E per una volta il pacchetto arretrato non deve ricorrere agli straordinari. I due attacchi sono pressoché inesistenti. Nel Foggia manca persino Curcio, l’unico in grado di saltare l’uomo e lo 0-0 è un risultato più che scontato. Nei primi 45’ si registrano due soli tentativi a rete. Una per parte. Bensaja (3’) su calcio di punizione dal limite sfiora l’incrocio. E Rocca (46’) prova con un tentativo poco inoffensivo per Daga.

Si torna in campo per i secondi 45’ e c’è un Foggia diverso. Aggressivo e determinato. Gli viene annullato persino un gol. Sul calcio di punizione di Rocca, tocca di testa D’Andrea per Anelli (7’) che devia in rete. Il Sig. Frascaro fischia una dubbia posizione di offside.

Sale di tono il Foggia che pressa con veemenza. Rocca (12’), con un gran tiro dal dal limite, colpisce il palo. Poi dal corner, finalmente battuto “degnamente” da Rocca, c’è Dell’Agnello a prolungare la traiettoria per Anelli (19’) che di testa impegna Daga.

L’azione prosegue e Galeotafiore viene steso in area. Il direttore di gara è a due passi e sanziona il fallo con il calcio di rigore. Non c’è Curcio ma Rocca (20’) lo sostituisce degnamente dagli undici metri e indirizza la sfera nell’angolo basso alla sinistra di Daga che intuisce la traiettoria ma non ci arriva a deviarla.

La Viterbese si compatta quasi immediatamente e adesso spinge con la forza della disperazione per agguantare il pari. E qui sale in cattedra Super Fumagalli. Che dice no a Simonelli (28’), Falbo (30’) e Ferrani (31’).

Su quest’ultimo intervento del numero uno rossonero, Baschirotto, a porta vuota, manda alle stelle. Marchionni, finalmente, ricorre ai cambi. Il Foggia soffre meno ma concede un’ultima chance alla Viterbese. Ferrani (48’), di testa, dimenticato dai difensori ospiti, non sfrutta la possibilità e consente al Foggia di poter festeggiare la terza vittoria esterna del torneo.