(25/11/2020)
ALTRO PARI PER IL FOGGIA CONTRO LA VIBONESE: FINISCE 1-1


di Lino Mongiello


RETI: 8’ pt D’Andrea , 24’ Laaribi .

VIBONESE (3-5-2): Marson 6; Sciacca 6, Bachini 5.5, Mahrous 6; Ciotti 5.5, Berardi 5.5 (24’ st Spina 6), Laaribi 6.5 (40’ st Prezzabile sv), Ambro 6, Rasi 5.5; Plescia 5.5 (29’ st Parigi 5.5), Statella 6.5. In panchina: Mengoni, La Ragione, Falla, Leone, Di Santo, Montagno Grillo, Riga, Vitiello, Mancino. Allenatore: Galfano 6.

 

FOGGIA (3-5-1-1): Fumagalli 6.5; Anelli 6, Gavazzi 5.5 (13’ st Germinio 6, 33’ st Galeotafiore sv), Del Prete 6; Kalombo 5.5, Vitale 6 (22’ st Garofalo 6), Salvi 6 (33’ st Morrone sv), Rocca 6.5, Di Jenno 6; Curcio 5.5; D’Andrea 6.5 (22’ st Balde 5). In panchina: Vitali, Dell’Agnello, Raggio Garibaldi, Lucarelli, Aramini, Pompa, Regoli.  Allenatore: Marchionni 5.5.

ARBITRO: Emmanuele di Pisa 6.

NOTE: cielo sereno, terreno sintetico. Ammoniti: Curcio, Laaribi, Ciotti, Salvi. Angoli: 6-3. Recupero: 1', 7'. Partita giocata a porte chiuse nel rispetto del protocollo anti Covid.

 

Vibo Valentia, 25 novembre 2020.

Altro pari per il Foggia con identico risultato (1-1). Nel match di recupero di Vibo Valentia i rossoneri non vanno oltre il pari confermano il periodo non proprio positivo.

Vanno in vantaggio grazie allo svarione difensivo di Bachini e al primo gol di D’Andrea ma poi si spengono. Un atteggiamento diventato una costante se si considerano le ultime gare dei rossoneri. Tra l’altro, giocando senza punte di ruolo non si comprende il motivo per cui la compagine rossonera si faccia schiacciare dagli avversari che, per la verità, non sono poi apparsi così irresistibili.

E, al di là dei punti conquistati, Francavilla e Vibonese non sono apparsi ostacoli insormontabili. Si poteva e doveva far bottino pieno. Invece, per come si sono messe le cose sono stati raccolti due punti ma poteva andar peggio. Dopo il gol del vantaggio ci si è fermati completamente lasciando libera strada alla Vibonese.

La squadra calabrese s’è confermata molto valida e aggressiva pur essendo molto giovane. Però ha nell’undici un certo Statella in grado di mettere da solo in crisi qualsiasi difesa della categoria. Figuriamoci quella del Foggia. L’esperto esterno ha messo in croce Gavazzi e compagni e se non risulta nel tabellino dei marcatori è solo perché Fumagalli gli ha risposto con un paio di interventi da campione. Rispetto alla gara col Francavilla Mister Marchionni non è ricorso più di tanto al turnover. Anelli e Vitale hanno preso il posto di Germinio e Garofalo.

La gara per il Foggia si mette subito in discesa. Sul lancio lungo di Anelli, Bachini si lascia superare dalla sfera e D’Andrea (8’) ne approfitta per superare Marson con un pallonetto. Il gol del vantaggio dovrebbe gasare i rossoneri. Invece, niente. Il Foggia si spegne e lascia l’iniziativa in mano alla Vibonese che comincia a spingere, soprattutto sulle fasce. La difesa del Foggia traballa ma ancora non cade. Fumagalli impedisce a Statella (23’) il gol dell’1-1.

Ma il pareggio è solo rinviato di pochi secondi. Laaribi, su calcio di punizione da posizione defilata, sorprende il portierone rossonero, “coperto” da Curcio. La Vibonese non si accontenta e continua a spingere alla ricerca del gol vittoria. Sugli esterni i padroni di casa vanno a nozze e per il Foggia è una sofferenza continua. Statella (36’) prova il “colpo” balistico.

La palla va a spegnersi all’incrocio dei pali ma Fumagalli con un gran colpo di reni di la va a deviare in angolo. Spingono i padroni di casa e danno l’impressione di poter fare la gara e risolverla a proprio favore. Il Foggia resiste a fatica. E solo allo spirare dei 45’ si fa vivo nell’area opposta con il tiro di Rocca (45’)respinto da Marson.

Nella ripresa le cose non cambiano. La Vibonese continua a spingere e crea non pochi pericoli per la porta difesa da Fumagalli. Laribi (2’) prova il bis ma stavolta davanti a Fumagalli non c’è Cursio a ostruirgli la visuale. Il numero uno rossonero si ripete sul tentativo di Ambro (28’). La gara prosegue tra la girandola dei cambi e lo scontro fortuito tra Germinio e Salvi, costretti entrambi ad uscire. Nei 7’ di recupero l’ultima occasione è del Foggia. Ma sul cross basso di Balde manca la zampata vincente.