(19/02/2009)
HO UN SOGNO NEL...CASTELLO


di Carmine Granato

Ho letto con molto interesse l’articolo di Mariagrazia Bonuomo che ci parla del nostro Castello. Spero che i lavori di restauro finiscano e che presto i santagatesi ed i “forestieri” che a vario titolo passano per il nostro paesello possano visitarlo e usarlo.
Prima di tutto usarlo. Ho un sogno nel Castello perché spero vivamente che ci sia uno spazio “riservato ai giovani”. Parlo di uno spazio dedicato alla creatività giovanile nel senso di spazio per esposizioni di arte, spazio a disposizione di gruppi musicali e per riunioni e per la socializzazione. Spero che nel Castello ci sia anche uno spazio Informagiovani che serva come spazio per l’orientamento allo studio e al lavoro e che sia fornito di qualche postazione per navigare in internet. Non conosco tutto il Castello e non so se ce ne sia la possibilità, ma mi piacerebbe che il Castello ospitasse anche un Museo etnografico. E a questo proposito rivolgo un appello a tutti affinché regalino al Museo qualche oggetto (vecchi aratri di legno o di metallo e ogni genere di attrezzi anche piccolissimi come la “sterrazza”) che era in uso a Sant’Agata fino a non tantissimi anni fa. Pensate a tutti gli attrezzi dei sellai. Per i giovani e per le scolaresche che vengono a Sant’Agata e per tutti i turisti sarebbe un tuffo nel passato.
Spero anche che il Comune di Sant’Agata stipuli un contratto con qualche Università che venga in estate a Sant’Agata a tenere una quindicina di lezioni agli universitari un po’ in…ritardo per dare loro la possibilità di sostenere degli esami al…fresco del nostro paesello. Sarebbe tutta pubblicità gratuita.
Naturalmente spero che anche durante l’inverno sia possibile tenere qualche concerto in Castello affinché chi vive a Sant’Agata non si senta isolato. Penso soprattutto agli anziani. Forse ci sarebbe anche lo spazio per qualche bel …veglione. Lo speriamo perché…. Chi vuol esser lieto sia…di doman non v’è certezza