(23/01/2009)
PROGETTO PER SANT`AGATA - TRASPARENZA AMMINISTRATIVA


di Carmine Granato
Ph A.Fiano
 Ph A.Fiano


Ph A.Fiano
 Ph A.Fiano


I buoni politici dicono.”Abbiamo vinto, amministriamo noi” i cattivi politici dicono:”Abbiamo vinto noi, comandiamo noi”. A noi piacerebbe che a Sant’Agata i prossimi amministratori appartenessero ai buoni politici.
Ieri il Senato della Repubblica ha approvato in prima lettura il Federalismo Fiscale. La strada per l’approvazione definitiva è lunga e irta di difficoltà e non è detto che potrà essere percorsa fino in fondo, ma la prima approvazione deve suonare come campanello d’allarme soprattutto per il sud e quindi anche per il nostro paesello. A Padova, a margine di un recente convegno di presentazione del federalismo sia Raffaele Fitto, attuale ministro e già presidente della Regione Puglia, sia Linda Lanzillotta, già ministro del governo Prodi, mi hanno detto:”E’ ora che il sud si dia una mossa; il tempo dell’assistenzialismo deve finire; con il federalismo ognuno si deve assumere le sue responsabilità”. Già, le responsabilità. Responsabilità vuol dire anche trasparenza amministrativa e ne abbiamo bisogno. E per realizzarla c’è assoluto bisogno della partecipazione di tutti i cittadini santagatesi.
Attraverso un esempio forse le cose risultano più chiare. Durante un nostro viaggio in Svezia siamo capitati nell’ufficio informazioni del municipio di un piccolo paese. Rimanendo in fila in attesa di essere serviti abbiamo scoperto che parecchi cittadini svedesi si erano recati a chiedere copia delle decisioni assunte dal Consiglio Comunale qualche giorno prima. La solerte impiegata addetta apriva l’apposito sito del Comune e stampava le pagine relative alle delibere consiliari e con un sorriso a trentadue denti le consegnava ai richiedenti.
Naturalmente ci siamo meravigliati di questo modo trasparente e democratico di amministrare. Vivendo fuori non sappiamo se a Sant’Agata funzioni già un sistema del genere, ma ce lo auguriamo fortemente perché i cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere come viene amministrata la casa comune che si chiama Municipio.
I denari che gli amministratori spendono appartiene a tutti e tutti devono potere avere un pezzo di carta da portare a casa per capire chi, come e perché spende i soldi di tutti. Questa si chiama trasparenza e i primi a volerla e a chiedere che faccia parte del programma di chi amministrerà devono essere tutti i cittadini di Sant’Agata di Puglia.
Carmine Granato
23 gennaio 2009