(22/01/2009)
PROGETTO PER SANT`AGATA DI PUGLIA
Secondo suggerimento

di Carmine Granato


Proseguiamo con i nostri suggerimenti che speriamo utili a chi si accinge a scrivere il programma in base al quale si presenterà ai cittadini santagatesi per chiedere loro un voto utile per potere amministrare il nostro paese.
Un aspetto della vita del paese che riteniamo fondamentale è la raccolta differenziata dei rifiuti urbani.
Le cronache degli ultimi anni ci hanno fatto conoscere la situazione pietosa di molte realtà cittadine sepolte dalla “monnezza”, ma anche tante piccole realtà confinanti con zone zeppe di rifiuti, ma virtuose grazie alla raccolta differenziata.
La raccolta dei rifiuti fatta in maniera differenziata genera posti di lavoro e ricchezza. Il vetro, la carta, i vari metalli che disinvoltamente buttiamo nella pattumiera in maniera indifferenziata possono essere riciclati e quindi procurare ricchezza. In alcuni comuni i cittadini pagano poco o nulla di tassa asporto rifiuti perché contribuiscono alla raccolta differenziata.
Con un po’ di buona volontà anche a Sant’Agata si potrebbe arrivare all’abolizione della tassa sui rifiuti che non è più marginale.
Un paese che si fregia della bandiera arancione dovrebbe curare la sua immagine tenendo pulito il paese soprattutto nei periodi di siccità quando si renderebbe veramente indispensabile lavare le strade con apposite macchine pulitrici che si potrebbero acquistare anche in collaborazione con altri comuni limitrofi con risparmio per i singoli comuni, ma con beneficio per tutti.
I santagatesi che sono stati in gita a Trieste durante l’estate del 2008 ne hanno vista una in azione prima delle ore otto del mattino quando gli operatori ecologici consegnano la città pulita a chi esce di casa o a chi arriva da fuori.
Non occorre una rivoluzione per tenere pulita Sant’Agata, ma bisogna volerlo e bisogna premiare chi si dà da fare per raggiungere lo scopo.
Carmine Granato