(21/01/2009)
UN PROGETTO PER SANT`AGATA DI PUGLIA


di Carmine Granato


Fervono i preparativi per le prossime elezioni amministrative di Sant’Agata di Puglia. La nostra è un’Associazione di promozione sociale che non ha colore politico e né Sponsor e questa nostra indipendenza ci permette di avanzare delle proposte per un progetto di rinascita di Sant’Agata al solo scopo di contribuire ad arricchire il dibattito e per l’interesse di tutti. Non si tratta di un progetto organico, ma di spunti di riflessione offerti a chi avrà il compito di amministrare bene il nostro paese.
Turismo: E’ questo il tasto su cui battere forte anche perché si possono ottenere fondi dall’U.E. e dalle regioni e anche dalla Provincia e anche dalla Camera di Commercio di Foggia.
1) Coinvolgere anche dei privati (penso ai tanti costruttori santagatesi o che costruiscono a Sant’Agata) per creare una specie di villaggetto turistico da sistemare a Serbaroli. (Per ogni albero tagliato piantatene un altro e non solo a Serbaroli, ma dounque!!) Si dovrebbe prevedere un’area attrezzata per roulotte e camper e anche la costruzione di qualche bungalow (per iniziare, ma poi da incrementare) che potrebbe ospitare per il periodo estivo o dei santagatesi residenti ovunque o dei foggiani che scappano dalla calura estiva (penso ad anziani benestanti). La sistemazione a serbaroli è agevolata dal fatto che arriva il trasporto urbano, l’acqua e che non è lontanissimo dal paese, c’è la piscina poco lontana e il palazzetto dello sport vicino.
Una iniziativa del genere porta lavoro e occupazione perché finita la stagione estiva (che dà altro lavoro) c’è la manutenzione e la vigilanza.
Ovviamente l’iniziativa va pubblicizzata.
2) Chiedendo i dovuti permessi e con la dovuta vigilanza (quindi lavoro) organizzare delle piste ciclabili e sentieri percorribili a cavallo intorno al monte della croce in maniera da sfruttare il verde. Naturalmente si deve prevedere un parcheggio sorvegliato (altro lavoro) e la possibilità di avere cavalli a disposizione (Barbetta penso sia disponibile per le passeggiarte a cavallo e anche per la creazione un bel maneggio che potrebbe trovare collocazione alla fine del rettilineo delle cesine nel bosco che è all’inizio della strada detta sfacciatamente “panoramica”). Il maneggio con annessi impianti di custodia dei cavalli attirerebbe molti proprietari di cavalli che passerebbero tempo a Sant’Agata e darebbero lavoro a: piscina, eventuali campi da tennis, ristoranti e via elencando. Cicloturismo e passeggiate a cavallo attirano persone anche dall’estero.
Bisogna anche prevedere passeggiate lunghe (esempio: andare e tornare dalla Consolazione previo accordo con il convento per una colazione nel parco circostante).
Accordandosi con qualche agricoltore si può anche prevedere qualche visita in Masseria e via….prendendo iniziative.
Carmine Granato