(22/12/2017) IL FOGGIA SBANCA A SALERNO : 0-3 I rossoneri colgono il quarto successo esterno. Doppietta di Floriano e Agazzi negli ultimi 15' di Lino Mongiello | ||
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Salerno, 21 dicembre 2017. Nella serata forse più delicata della stagione il Foggia si esalta ed espugna l’Arechi di Salerno con un rotondo e sonoro 0-3. La compagine rossonera brilla nella giornata del solstizio d’inverno e porta a casa tre punti pesantissimi che saranno importantissimi in proiezione futura. E soprattutto faranno trascorrere all’ambiente un Felicissimo Santo Natale. Che probabilmente ci sperava in un risultato positivo ma non così roboante. La pattuglia di Stroppa, invece, è riuscita ad esibire la solita prestazione esaltante lontano dal terreno amico. E così ha portato a casa la quarta “gioia” lontano dalle mura amiche che porta a complessivi quattordici punti il bottino esterno sui ventidue conquistati. Complessivamente la squadra ha risposto bene, tenendo a bada la compagine di casa che, va detto, è stata anche abbastanza sfortunata. I tre legni colpiti nel corso dei 95’ complessivi avrebbero potuto indirizzare il match su binari diversi. Ma per una volta la dea bendata s’è ricordata del Foggia e va benissimo così. Questi tre punti sono oro colato e magari andasse sempre così. Stroppa ha insistito sul 3-5-2 e, probabilmente il modulo s’è rivelato vincente contro una squadra, la Salernitana, che non ha però impressionato davanti al muro rossonero. D’altra parte, la rinuncia a Vacca (scelta della società) ha portato più equilibrio nel centrocampo rossonero e, soprattutto in fase di interdizione e nella velocità delle ripartenze s’è vista una squadra più compatta. Certamente Vacca è un giocatore importante per il Foggia ma la scelta della società, a causa del mancato rinnovo, è stata coraggiosa e dimostra di voler fare affidamento su gente concentrata e motivata. Così Mister Stroppa ha schierato la difesa con tre elementi di vero ruolo. A centrocampo Rubin e Gerbo sulle fasce. Agazzi nel ruolo di play, affiancato da capitan Agnelli e da Deli. In attacco Beretta e Chiricò. Sin dalle prime battute la Salernitana ha cercato di fare la partita ma s’è schiantata puntualmente contro l’attenta difesa rossonera. Che ha sofferto in poche circostanze e più a causa del solito errore difensivo. Tarolli ha commesso un unico errore (43’) sull’uscita a vuoto che poteva costar caro. Per fortuna il colpo di testa di Signorelli ha scheggiato la traversa. Ma il giovane portiere rossonero s’è reso protagonista con qualche ottimo intervento (21’ e 43’ su Kiyine). Tutto impegnato nel cercare di non prendere gol, il Foggia s’è visto pochissime volte dalle parti di Adamonis ma ha costruito belle combinazioni non concluse al meglio per l’errore nell’ultimo passaggio. Da evidenziare le due azioni di Chiricò (22’ tiro al volo e 26’ direttamente dal corner). Chiuso il primo tempo sullo 0-0 il Foggia ha cominciato i secondi 45’ con altro piglio. Deciso a disturbare l’esordio di Colantuono all’Arechi. Già in avvio Deli (2’) si fa spazio con un paio di finte che disorienta la difesa granata ma poi perde l’attimo per la battuta. La Salernitana continua ad avere non poche difficoltà in fase offensiva ma va vicino al vantaggio con (19’) Sprocati che colpisce il palo. Ci prova il neo entrato l’ex Di Roberto (27’) con poca fortuna. E il Foggia che fino a quel momento ha provato a trovare la ripartenza giusta senza riuscire a punzecchiare, finalmente sblocca il risultato. E lo fa in maniera a dir poco meraviglioso. Tutta di prima la combinazione Agnelli – Gerbo e tiro finale di Floriano (38’) destinato all’incrocio. Signori che gol. La prodezza di Floriano (subentrato a Chiricò al 22’) è il giusto premio allo spirito di sacrificio del ragazzo, molto sfortunato nella sua permanenza al Foggia. Non è finita. La Salernitana si proietta in avanti alla ricerca del gol del pari e lascia scoperti ampi spazi. Il Foggia in queste situazioni riesce a capitalizzare al meglio le occasioni e così trova il gol del raddoppio. Con un altro capolavoro firmato da Agazzi (43’) che raccoglie palla al limite dell’area, si destreggia bene tra un paio di avversari e fulmina Adamonis. La Salernitana non intende arrendersi e si porta in avanti con veemenza. L’unico risultato però è la seconda traversa colpita da Signorelli (47’) che avrebbe potuto rendere interessante e pericoloso il finale del match. Che poi s’è risolto ancora a favore del Foggia. Con il secondo eurogol personale di Floriano (50’) che proprio nei secondi finali dei 5’ di recupero, con un tiro a “giro” ha costretto Adamonis ad inchinarsi per la terza volta. E al triplice fischio del Sig. Mariani, alla gioia irrefrenabile dei ragazzi di Stroppa per l’impresa compiuta e dei circa trecento impavidi tifosi che hanno seguito la squadra ha fatto da contrasto la rabbia dei tifosi di casa che hanno cominciato a gettare fumogeni in campo. La felicità degli ospiti e lo sconforto granata rappresentano la cartolina finale dell’Arechi in una serata che ci tinge di rossonero. SALERNITANA – FOGGIA 0 - 3 Marcatori: 38’ e 50’ s.t. Floriano, 43’ Agazzi. Salernitana (4-2-3-1): Adamonis 5.5; Vitale 5.5, Schiavi 5.5, Mantovani 5.5, Pucino 5; Signorelli 6.5, Ricci 6; Sprocati 6, Kiyine 6 (22’ s.t. Rosina 5), Gatto 5 (11’ s.t. Di Roberto 5); Bocalon 5 (30’ s.t. Rossi 5). A disp.: Russo, Bernardini, Perico, Popescu, Zito, Alex, Kadi, Rodriguez, Iliadis. All. Colantuono 5. Foggia (3-5-2): Tarolli 6; Martinelli 6, Camporese 7, Loiacono 6; Gerbo 6.5, Agnelli 7, Agazzi 8, Deli 6.5, Rubin 6.5 (39’ s.t. Figliomeni s.v.); Chiricò 6 (22’ s.t. Floriano 8), Beretta 6 (28’ s.t. Calderini 6.5). A disp.: Sarri, Sanchez, Lodesani, Fedato, Coletti, Ramè, Fedele. All.: Stroppa 7. Arbitro: Valerio Marini di Roma 7. Note: Clima invernale. Terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 circa, tra cui 300 di fede rossonera. Ammoniti: Di Roberto, Pucino (S), Gerbo, Calderini (F). Angoli: 7 - 1 per la Salernitana. Recuperi: 0' - 5'. Nella foto il gol dello 0-2 di Agazzi
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