(25/10/2017) CROLLA IL FOGGIA SOTTO I COLPI DEL PARMA ( 0 - 3 ) Brutta serata per i satanelli, autori di una prestazione inguardabile. E il Parma cala il ... tris di Lino Mongiello | ||
![]() | ||
Foggia, 24 ottobre 2017. Primo stop interno del Foggia ad opera del Parma (0-3) apparso nettamente superiore. Adesso le cose si mettono davvero male per la compagine rossonera, autore di una pessima prestazione che deve far riflettere sul futuro. Per come è maturata, la sconfitta rappresenta una vera e propria dèbacle. La Waterloo rossonera è arrivata anche perché la squadra ha mostrato una fragilità psicologica allarmante. Probabilmente il pari di Cesena ha lasciato il segno. E a dire il vero non c’è niente da salvare nella serataccia davanti agli impavidi 10.000 che hanno sfidato la prima serata autunnale. C’è da preoccuparsi perché il Parma ha incassato l’intera posta in palio approfittando dei soliti errori di una difesa che continua a far acqua da tutte le parti. E, nonostante la padronanza assoluta del campo da parte degli ospiti, i gol sono arrivati proprio dagli errori (marchiani) dei giocatori in maglia rossonera. Non ci ha capito tanto nemmeno Mister Stroppa con le idee confuse nello schieramento da opporre e, per la prima volta, a fine gara si sono sentiti i primi fischi della stagione. A sottolineare la prova incolore e deludente dei satanelli. Così non va e ci si augura che le cose possano cambiare sin dalla prossima trasferta di Vercelli. Il Foggia sin da subito fa denotare mancanza di tranquillità. Il Parma è ben schierato ed ha gli uomini per poter colpire in qualunque momento. Sa bene che la difesa è il tallone d’Achille della compagine rossonera. Quindi si affida al pressing a tutto campo e attende l’errore degli avversari. Nell’undici iniziale dei rossoneri non c’è Chiricò sostituito da Fedato e Beretta è titolare dal 1’. Le difficoltà nel costruire azioni valide si intravedono già dalle prime battute. Il Parma è numericamente e tecnicamente più possente a centrocampo e solido in difesa. Poi in attacco ha uomini in grado di far male. Sulla sinistra in particolare, Di Gaudio ha quasi sempre la meglio rispetto a Gerbo. Il primo timido tentativo a rete è dei rossoneri. Fedato (8’) dal limite però non impensierisce Frattali. Ma, alla prima vera occasione passa il Parma. Scozzarella calcia una punizione e Gagliolo (12’) di testa, tutto indisturbato, supera l’incerto Guarna. La reazione del Foggia è blanda. Loiacono (18’) raccoglie di testa la sfera proveniente dal corner ma la mira è sballata. Il Parma, invece, continua a spingere sulla fascia sinistra e con Di Gaudio fa il bello e il cattivo tempo. Proprio l’esterno parmense (22’) ci prova sull’assist involontario di Gerbo. Dall’altra parte si registra il tentativo solitario di Coletti (25’) dalla lunghissima distanza ma Frattali è attento. Gli ospiti continuano a premere e a tenere a bada gli avversari con il minimo sforzo. Insigne “vede” Calaiò (31’) ma la battuta al volo risulta alta. Poi Di Gaudio (32’) spara fuori bersaglio. La prima frazione non riserva ulteriori emozioni anche perché il Parma riesce facilmente a rendere inoffensivi i padroni di casa. Ad inizio ripresa le cose non cambiano. E’ ancora il Parma a farsi pericoloso con Insigne (6’) che costringe Guarna in angolo. E il Foggia continua ad essere assente in ogni reparto. Entra Chiricò per Deli ma cambia poco. Il Parma ha il dominio assoluto del match e va ripetutamente vicino al raddoppio col neo entrato Baraye (18’) e con Scozzarella (21’) e Calaiò (22’). Lo 0-2 arriva puntuale ad opera di Insigne (29’) che approfitta dell’errato disimpegno di Coletti e spedisce la palla all’incrocio dei pali. Il Foggia continua ad essere inoffensivo e il Parma gestisce bene il prezioso vantaggio. In chiusura il Parma ottiene anche un calcio di rigore per la spinta di Gerbo su Baraye. Calaiò (40’) non si fa pregare e realizza dal dischetto. Finisce 0-3 e, inevitabilmente, con i fischi dello Zaccheria. FOGGIA – PARMA 0 - 3 Marcatori: 12’ p.t. Gagliolo, 29’ s.t. Insigne, 40’ Calaiò. FOGGIA: Guarna 5, Loiacono 5, Gerbo 4, Vacca 5.5, Coletti 5, Camporese 6.5, Fedato 4.5 (34’ s.t. Calderini s.v.), Fedele 4.5, Mazzeo 5, Deli 5 (16’ s.t. Chiricò 5), Beretta 5. A disposizione: Pelizzoli, Tarolli, Lodesani, Pertosa, Nicastro, Amabile, Rubin, Celli, Ramè, Betti. All. Stroppa 5. PARMA: Frattali 6, Iacoponi 6, Lucarelli 6, Mazzocchi 6 (42’ s.t. Germoni s.v.), Scozzarella 6.5 (38’ s.t. Corapi s.v.), Scavone 6, Munari 6.5, Di Gaudio 6.5 (17’ s.t. Baraye 6), Calaiò 6, Gagliolo 6.5, Insigne 6.5. A disposizione: Nardi, Scaglia, Ramos, Frediani, Barilà, Nocciolini, Siligardi, Sierralta, Dezi. All. D’Aversa 7. Arbitro: Marco Piccinini di Forlì 6; Note: Serata fredda. Terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 circa tra i quali un centinaio ospiti. Ammoniti: Loiacono (F), Frattali (P). Angoli: 6-3 per il Parma. Recuperi: 0' - 2'. | ||