(09/09/2017)
ALTRE CINQUE SBERLE, PRESE ANCHE AD AVELLINO
Un Foggia irriconoscibile scende in campo con 3-5-2, mai sperimentato e con un Chiric̣ in panchina..

di Gerardo Leone

Il Foggia l’ombra di se stesso, ad Avellino, e la batosta di gol subiti e la risposta del campo, ad una svogliata ed evanescente presenza di una difesa, che non c’è, che permette a tutti di andare in gol con una facilità impressionante.

“La colpa è solo mia”  dirà mister Stroppa a fine gara, e non è,  dice, il 3-5-2 che ha provocato il tonfo dei rossoneri.

Allora ci spieghi qual è il motivo, che non riusciamo a contrastare nessun pallone di testa, qual è il motivo di aver tenuto fuori rosa l’unico vero calciatore che sia a Pescara e che allo Zaccheria era riuscito a creare problemi alla difesa avversaria  come Chiricò:
 Camporese e Nicastro che avrebbero dovuto fare la differenza, dove sono?

Forse ci andava la sconfitta, ad Avellino, crediamoci pure, ma essere umiliati e derisi…questo no!

Ed allora diamoci una mossa, siamo ancora alla terza giornata di campionato. E la Società faccia qualcosa… Metta una mano al cuore e l’altra al…. portafoglio…