(25/05/2017)
FESTA DELL’ALZABANDIERA.


di Alfonso De Capraris


In occasione della ricorrenza dell’entrata dell’Italia nella prima guerra mondiale, con cui si volle concludere il progetto risorgimentale iniziato nel secolo precedente, questa mattina, promossa dall’11° Reggimento Genio Guastatori, di stanza a Foggia, di concerto con la locale sezione dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia (U.N.U.C.I.), si è tenuta una interessante manifestazione che ha visto protagonista principale la cerimonia dell’Alzabandiera.

L’evento si è svolto all’interno della Caserma “N. Sernia” in via delle Casermette, sede del Reggimento, alla presenza di S. Ecc. il Prefetto di Foggia Maria Tirone, del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Foggia Colonnello Marco Aquilio, del Presidente Interforze Colonnello Pilota Andrea Argieri, ed ha visto la partecipazione di vaste rappresentanze delle varie associazioni di appartenenti alle forze armate, nonché quella di scolaresche di istituti foggiani.

Eseguito l’inno nazionale ad opera della Banda della Brigata “Pinerolo” di Bari, si è svolto il rito solenne dell’Alzabandiera davanti ad un battaglione del reggimento schierato ed immobile sull’attenti, quindi si è proceduto da parte del sac. don Bruno Pascone alla benedizione della corona di alloro, che poi è stata depositata davanti al monumento ai caduti in un’atmosfera resa particolarmente commovente dalle note toccanti del Silenzio fuori ordinanza, eseguito in maniera impeccabile dalla prima tromba della Banda.

Ha preso, quindi, la parola il Comandante del Reggimento Col. Giuseppe Spinelli, il quale ha tracciato la storia dell’Unità dalle sue origini fino ai giorni nostri, con attività svolte sia in tempo di guerra che di pace, all’estero e sul territorio nazionale, come da ultimo in occasione del crollo dell’albergo di Rigopiano.

È stata poi la volta del Gen. Alfonso Barbato, nativo di Sant’Agata di Puglia e Presidente della Sezione di Foggia dell’U.N.U.C.I., il quale, dopo avere ringraziato il Comandante Spinelli per la cortese ospitalità offerta alla manifestazione in una cornice degna di rilievo, ha posto l’accento sull’importanza e sulla necessità di una sempre maggiore intesa fra le forze armate e l’Unione che rappresenta, il cui fine precipuo è quello di tenere sempre accesa la luce del ricordo da tramandare alle nuove generazioni, affinché si rinvigorisca sempre più l’amore per la propria Patria.

Si è passato, poi, a visitare una interessante mostra statica dei mezzi e delle strutture in dotazione al Reggimento, quindi gli invitati sono stati fatti accomodare nel circolo unificato ufficiali e sottufficiali, dove il vice comandante Ten. Col. Paolo Consorte ha presentato il giudice Mario Bovio, il quale ha tenuto un’avvincente prolusione sul tema “Le origini del Tricolore e dell’Inno Nazionale”, con cui ha disegnato un dettagliato excursus dei due simboli, a partire dall’epoca napoleonica per arrivare fino ad oggi, sottolineando la grande importanza che rivestono gli stessi, da tenere sempre presenti come emblemi insostituibili della nostra unità nazionale.

Insomma una grande bella giornata patriottica come tante si vorrebbe che ci fossero.

Alfonso De Capraris