(14/04/2017) NON SONO RIUSCITA AD USCIRE PER FARE I SEPOLCRI di Maria Donata Longo | ||
A quest'ora di notte forse eravamo arrivati al Calvario dopo aver fatto tutto il giro a piedi del paese l'ultima chiesa per noi del ponte era Sant'Antonio,nel salire ci s'incontrava in piazza e tra una chiacchierata e l'altra si salutavano i ciao nè arrivati per le vacanze Pasquali. La preghiera nelle Chiese del paese era un'incrocio di sguardi di saluti di abbracci di risate.. di silenzio in ginocchio verso l'altare in cui si esponeva il Corpo di Cristo. In quel giro che ci riportava dopo tanto tempo in vicoli e trasònne dove il canto come un'eco nel vento ci illuminava gli occhi e ci trascinava giù nella Cripta di San Nicola a guardare i dipinti già visti per anni e anni ,giù per quelle scalette in cui si scendeva ad uno ad uno era un saluto per ogni scalino,un passaggio di mani, un sorriso per una nuova resurrezione del Cristo. Dopo San Nicola ci si spostava nella salita che portava al castello a volte giocavamo a perderci ritrovandoci poi sulla stessa strada verso la Chiesa di Sant'Andrea,che incanto guardare con il naso all'insù per tutto il tempo gli affreschi e fermarsi finchè spariva il fiatone....queste emozioni io le ricordo da sempre riemergono come fiori a primavera,la preghiera il silenzio la pace di quel giorno stasera l'ho trascinata nel cuore e non sono riuscita ad uscire per fare i Sepolcri Il profumo del grano appena nato questa sera ce lo portiamo in silenzio nella speranza che si riaprono tutte le Chiese,che non si fermi la tradizione dei Sepolcri tramandata dai nostri nonni ....c'è un silenzio nell'aria i vicoli non hanno gioito delle urla dei fanciulli del profumo delle parole e i nostri passi quasi storditi richiamano alla veglia per tutte le vie del paese.... Mariadonata | ||