(18/12/2016) FOGGIA, TRE SCHIAFFI AL COSENZA Sotto di un gol, i rossoneri ci credono e ribaltano il risultato. In gol Loiacono, Sarno e Sicurella di Lino Mongiello | ||
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Foggia, 17 dicembre 2016. In rimonta il Foggia supera allo Zaccheria il temuto Cosenza (3-1) al termine di un bel match combattuto. Dopo la prodezza di Statella costato lo svantaggio iniziale, il Foggia non s’è disunito ed ha continuato a crederci. Nel finale della prima frazione è riuscito a pareggiare i conti e poi nella ripresa con un forcing continuo ed il gran lavoro ai fianchi, ha compiuto l’opera di demolizione del solido “fortino” sei silani. Prima Sarno con una giocata d’alta scuola e poi Sicurella nelle battute finali, con una gran staffilata, hanno messo il sigillo definitivo sulla gara. Eppure, Cosenza a parte, il nutrito elenco dei non arruolabili faceva venire più di qualche dubbio sulla bontà dell’undici anti-Cosenza. L’assenza soprattutto di punte “vere” non contribuiva ad essere ottimisti. Invece, proprio nel momento più difficile, è venuta fuori l’anima combattiva del gruppo. E adesso si spera di aver finalmente trovato la giusta carica per poter competere con le “grandi” del torneo. Il Cosenza era salito allo Zaccheria con l’intento di imporre almeno il pari. Ben disposto in campo e sempre pronto a coprire tutti gli spazi, con l’obiettivo di limitare il Foggia in fase di costruzione. I silani hanno eseguito alla perfezione i “comandi” ricevuti da Mister Roselli. E il Foggia ha incontrato non poche difficoltà nel dare profondità alla sua azione. Che puntualmente s’infrangeva contro il solido muro calabrese. Che ha retto abbastanza bene. Il Foggia ha continuato a spingere ma ha provato a sbloccare il risultato solo con la conclusione dalla distanza. super-Perina ha sventato ogni tentativo. Ottimi gli interventi sulla conclusione dai 30 metri di Coletti (15’) e sulla battuta a rete di Sarno (33’) destinata a spegnersi all’incrocio dei pali. Tra le due azioni ci ha provato Blondett (20’), di testa, ma ha spedito di poco fuori bersaglio. Scampato il pericolo il Foggia ha cominciato a spingere con maggiore convinzione, soprattutto sulla corsia di destra con Chiricò ma ancora Perina (34’) ha salvato la porta sull’insidioso tiro del “folletto” rossonero. Col Foggia proteso alla ricerca del gol dell’1-0, a sorpresa e come un fulmine a ciel sereno, è stato il Cosenza a passare in vantaggio. Da una azione in attacco, il Foggia s’è lasciato trafiggere dal gol da manuale di Statella (35’), L’assist di Ranieri ha consentito a Statella di battere al volo e non lasciar scampo a Guarna. Il Foggia non s’è subito reso conto ma dopo qualche minuto di sbandamento ha ripreso a spingere, costringendo il Cosenza ad arretrare il baricentro. E nel finale del primo tempo ha visto coronare il suo inseguimento realizzando il gol dell’1-1. Sainz-Maza s’è fatto largo tra due difensori e ha servito un pallone d’oro per Loiacono (44’), freddo nello scaraventare la sfera in rete. Subito dopo il gol del pari il Sig. D’Apice ha mandato tutti negli spogliatoi. Al rientro in campo le cose non sono cambiate. Il Cosenza ha continuato a difendersi. E il Foggia ha ripreso a spingere con veemenza. Rubin (1’) ha impegnato il portiere ospite mentre Vacca (5’) è risultato poco preciso. Blondett ha evitato il gol di Sarno (16’) appostato all’altezza del dischetto del rigore. Con la difesa ospite che ha cominciato a scricchiolare, il Foggia ha capito che era giunto il momento giusto per risolvere il match a proprio favore. Così il duetto tra Sainz-Maza e Sarno (23’) ha consentito a quest’ultimo di beffare il diretto avversario e superare Perin. Roselli ha tentato la via dei cambi ma senza esiti positivi. Col Cosenza proteso in attacco alla ricerca del gol del 2-2, il Foggia ne ha approfittato per arrotondare il punteggio. Il neo entrato Sicurella (42’) ha sferrato un diagonale di rara potenza che ha piegato le mani a Perina. E' il terzo sigillo del centrocampista rossonero in una manciata di minuti complessivi giocati. Foggia – Cosenza 3 – 1 Marcatori: 35’ p.t. Statella, 44’ Loiacono, 23’ s.t. Sarno, 42’ Sicurella. Foggia: Guarna 6, Loiacono 6.5, Rubin 6.5, Vacca 6 (44’ s.t. Quinto s.v.), Empereur 6, Agnelli 6, Sainz Maza 6.5 (45’ s.t. Martinelli s.v.), Coletti 6, Sarno 7, Riverola 6.5 (40’ s.t. Sicurella 6.5), Chiricò 6. A disposizione: Sanchez, Agazzi, Dinielli, Sansone, Tucci. All. Stroppa 6.5. Cosenza: Perina 7, Corsi 5.5, D’Anna 5.5, Tedeschi 5.5, Blondett 5.5, Capece 6 (26’ s.t. Filippini s.v.), Ranieri 6.5, Criaco 6 (36’ s.t. Cavallaro s.v.), Caccetta 6, Gambino 6 (26’ s.t. Baclet s.v.), Statella 6.5. A disposizione: Saracco, Quintiero, Meroni, Appiah, Mungo, Madrigali, Scalise. All. Roselli 5.5. Arbitro: Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo 6.5. Note: Serata fredda. Terreno in buone condizioni. Spettatori paganti 8.000 circa (una dozzina i tifosi ospiti nell’apposito settore riservato). Ammoniti: Loiacono (F), D’Anna (C). Angoli: 9 – 0 per il Foggia. Recuperi: 0’ e 3’. | ||