(27/11/2016)
IL FILO DELLA MEMORIA : ASSALITI IN AUTOCOLONNA - POESIE DI GUERRA SCRITTE DALL'AVIERE ANZANO PASQUALE


di Redazione

IN GIRO PER DUE MESI

Il mar che mi sollazza nella città di Durazzo

Ne è venuto il distacco ed eccomi a Sciak.

Ed andando più lontano mi trovo in un deposito vicino

Alla  città di Tirana.

E qui giro di paesi in paesi sono fuori da circa due mesi.

In autocolonna in giro portando merce in paesi che io ignoro.

Si ha riposo solo la sera visitando acquisto idee

Tirana, Elbasan, Crua, Chiceo, vedo gente civile e rozza

Tra Dibra, Pogradic, Struga, Gorizza.

Ritornado al deposito di nuovo Sono giunto perfino a Teplen, Vallona e Tuttovo.

In certi giorni mi vien la malinconia Mi trovo ai confini della Jugoslavia

Nel viaggiar molto mi piace Ho visitato quasi tutta la Grecia

ASSALITI IN AUTOCOLONNA

Il respir mozzato in gola ed i denti si stringeva

Ci sparavan ingrata gente senza aver nessuna pietà.

Lì per terra molti compagni eran feriti, molto sangue giaceva

Gente verso di noi veniva sopra di noi nei cespugli si muoveva

Ci han gridati per la resa molti colpi abbiam sparato ci facevano pietà.

Ci han preso all’improvviso digraziati Albanesi noi non ci siam arresi ma ci siam molto difesi.

Bombe a mano ci han buttato ci sparavano a mitraglia

Han ferito grave anche un nostro Maresciallo*

Subito è venuto  il nostro Tenente* comandante della colonna

C’icoraggiava tutti quanti di non andar giu di moral.

Siam pronti Italiani che abbiam coraggio in core

Aviere Pasquale Anzano

Nella Balcania lì 26 Novembre 1942

Il nome del Maresciallo De Grinis deceduto, il nome del Tenente R.E Leone