(09/11/2016)
TRUMP 45esimo PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI
Con il 48% dei voti il candidato repubblicano vince le elezioni presidenziali Usa

di Samantha Berardino

Ha vinto Trump o ha perso la Clinton? Di certo oggi comincia l'era Donald e alla Casa Bianca arriva un personaggio decisamente contestato, non amato neanche dal Presidente uscente Barak Obama.

Alla fine, quindi, ha avuto ragione Donald Trump con i suoi slogan, lasciando tutti a bocca aperta, ma oggi inizia una storia ancora tutta da scrivere. Bruciante delusione tra i sostenitori di Hillary Clinton e tra i democratici in genere. Un incubo diventato realtà per loro, dopo che i sondaggi e i media nazionali ed esteri davano Hilary per vincente e prima donna Presidente degli Stati Uniti e invece la ex signora Clinton porta a casa la sconfitta storica di tutta quella parte del Paese che non è riuscita a comprendere e fermare il fenomeno Trump.

Sarà dura la staffetta alla Casa Bianca, di certo staremo a vedere cosa accade, sia per gli Stati Uniti che per gli equilibri mondiali.

Con 58.893.697 voti e 276 consensi dai grandi elettori, quindi il nuovo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha sbaragliato sondaggisti, previsioni ed exit poll trionfando nei grandi Stati americani e diventando così il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America e il suo discorso alla nazione da neo Presidente ne ha già sancito la vittoria.

Donald Trump non può dirsi di certo un uomo che è venuto dal nulla, dal momento che già il padre è stato un ricco imprenditore americano. Padre e figlio hanno però puntato su due punti differenti dello stesso settore: Donald ha costruito immobili di lusso, il padre ha invece sempre puntano sulla costruzione di abitazioni in zone più popolari.

Trump si laurea in Economia e Finanza presso una delle Università più prestigiose, alla Wharton School of Business. Dopo aver concluso gli studi inizia a investire nel mondo immobiliare con l’azienda di famiglia, che si occupava di affittare case e appartamenti a Brooklyn, Queens e Staten Island. Un ambito ben diverso da quello che invece sarà il punto di forza dell’azienda di Donald Trump.

Mentre Donald Trump era ancora impegnato con gli studi il padre decise di coinvolgerlo in uno dei suoi progetti a Cincinnati, che sembrava in un momento di grande perdita. Ma il programma ideato dal giovane Trump riuscì a dare grandi risultati. I primi successi Trump li ottiene nell’azienda di famiglia, che però ben presto comincia a stargli stretta, i suoi progetti sono di più ampio respiro.

Nel 1971 decide quindi di staccarsi dal padre e di cominciare ad investire nella zona più ricca di New York: Manhattan. Il suo fu un vero e proprio successo, dal momento che riuscì ad essere coinvolto nei più grandi progetti della zona. Basti pensare che grazie ad un suo progetto riuscì ad avere ben 40 anni di detrazioni fiscali dal fisco di New York, per aver riportato in auge un edificio ormai sull’orlo della demolizione.

La vita di Donald Trump non si esaurisce con le sole esperienze imprenditoriali, ma quella del candidato repubblicano è una vita a tutto tondo. Trump è un grande appassionato di wrestling ed è conosciuto anche per le sue numerose apparizioni in show e film prodotti in America. Molti sono infatti i film in cui negli anni è comparso e glishow televisivi che lo hanno reso celebre non solo come imprenditore.

Trump è inoltre conosciuto per le sue storie d’amore e soprattutto per le sue frasi di apprezzamento delle donne. Melania Trump, la sua attuale moglie, non è però l’unica con cui Donald aveva deciso di condividere il resto della sua vita.

Prima di Melania vi è stata la ben più conosciuta Ivana Trump, modella ceca, con cui ha divorziato nel 1992 e alla quale ha dovuto dare non pochi dei suoi amati milioni.

La causa della rottura tra Ivana e Donald fu l’attrice Marla Marple, con cui si sposò nel 1999. Ma anche con lei non fu un gran successo, dal momento che di lì a poco si separarono.
Donald Trump si sposa infine, per la terza volta, nel 2005, con Melania, dalla quale ha avuto 5 figli e con cui è ancora coniugato.

Dopo aver concorso senza successo alle primarie del Partito della Riforma per le elezioni presidenziali del 2000, aderì dapprima al Partito Democratico e poi al Partito Repubblicano. Nel 2016 ha preso parte alle primarie repubblicane in previsione delle elezioni presidenziali del medesimo anno, conseguendo il maggior numero di delegati e diventando quindi il candidato del partito.

Trump, ora nuovo presidente degli Usa, ha impostato la sua campagna elettorale su posizioni populiste e conservatrici: in particolare, le sue dichiarazioni in favore del libero utilizzo delle armi da fuoco hanno suscitato aspre polemiche, così come la sua proposta di istituire una moratoria sull’immigrazione delle persone di religione islamica.

Gli effetti della sua vittoria si pensa che saranno, innanzitutto, economici e borsistici.

Sul piano della politica internazionale, invece, ciò che temono gli osservatori è un inasprimento dei rapporti con la Cina e l’Iran, contro cui Trump ha annunciato la revisione degli accordi sullo sviluppo del programma nucleare di Teheran. Probabile, al contrario, un alleggerimento delle tensioni con la Russia di Putin. Il nuovo presidente Usa, infatti, in campagna elettorale, ha promesso una risoluzione della guerra in Siria e in Ucraina in comune accordo con l'amico sovietico.