(01/11/2016)
FOGGIA AUTORITARIO, IMPONE IL PARI AL LECCE ( 0 - 0 )
Con una buona prestazione i rossoneri mettono paura al Lecce dopo aver dominato la scena di

di Lino Mongiello

Lecce, 31 ottobre 2016.

Termina in parità (0-0) l’atteso big match tra Lecce e Foggia. Nonostante l’assenza di marcature, la gara è stata intensa e a tratti anche spettacolare. Il risultato di parità è giusto, avendo le due compagini, sia pur interpretando diversamente la gara, avuto a disposizione diverse possibilità per realizzare il gol partita. E sicuramente il pareggio accontenta entrambe le squadre che restano appaiate al secondo posto assieme al Matera e ad un punto dalla Juve Stabia. Va comunque rimarcata la prestazione dei rossoneri che hanno dimostrato di essere una formazione di tutto rispetto e in grado di giocarsela senza alcun timore in campo avverso. Il tutto fa ben sperare per il prosieguo del torneo e fa capire che per la promozione in B occorrerà far i conti con Agnelli e compagni. Mister Stroppa presenta la miglior formazione possibile da opporre al  Lecce. Le uniche assenza di rilievo sono lo squalificato Guarna e Sarno, tornato tra i disponibili ma  inizialmente in panchina. In difesa sugli esterni i soliti Angelo e Rubin. La coppia dei centrali prevede per la prima volta i “corazzieri” Martinelli – Empereur. A centrocampo il play Vacca è affiancato dai cursori Gerbo e capitan Agnelli. In attacco il tridente Chiricò, Padovan e Mazzeo. Il Foggia comincia il match con grande autorità e personalità ed incute timore al Lecce che soffre la costante pressione dei rossoneri. L’azione del Foggia è tambureggiante e crea diversi problemi ai padroni di casa che non riescono a scrollarsi di dosso la foga avversaria. I primi minuti potrebbero essere fatali ai salentini se Bleve non avesse effettuato qualche decisivo intervento e se la dea bendata non ci avesse messo lo zampino. Infatti Bleve (2’) evita la capitolazione salvando sullo scatenato Chiricò. Poi Rubin (5’) prova la conclusione al volo sul preciso cross di Agnelli ma la palla si stampa sulla traversa. Ancora Chiricò dal corner costringe Bleve alla deviazione in angolo. Il Foggia insiste ancora e Mazzeo (25’) viene anticipato al momento della battuta a rete. Si fa vivo anche il Lecce, non appena il Foggia rifiata un po’. I due bomber Torromino (29’) e Caturano (31’) hanno a disposizione due buone opportunità ma sono imprecisi. Poi Rubin (36’) sbaglia l’intervento difensivo ma rimedia Sanchez. Il Foggia comprende che non può subire passivamente l’azione dei padroni di casa e prova con Gerbo (37’) la conclusione da fuori area che fa venire i brividi ai tifosi di fede leccese. Nel finale di tempo il Lecce costruisce la più ghiotta occasione con Caturano (38’) lanciato a rete ma il suo diagonale è intercettato da Sanchez. E sempre Caturano (45’) prova a sorprendere Sanchez ma la palla sfiora il palo. Nella ripresa il Foggia continua nell’operazione di lavoro ai fianchi. Il possesso palla è nettamente a favore dei rossoneri che mancano due favorevoli occasioni con Agnelli (7’) e Padovan (9’). Il derby d’alta quota continua ad essere gradevole con veloci capovolgimenti di fronte. Infatti Caturano (15’) di testa, su invito di Torromino, fa gridare al gol ma la palla termina sull’esterno della rete. Un minuto più tardi Mancosu, libero da marcatura, prova dalla distanza e centra il palo esterno. Risponde Chiricò (19’) con un tentativo a  girare che termina fuori bersaglio. Dopo la girandola di sostituzioni e qualche intervento da “giallo” il Foggia ha la palla dello 0-1 ma Agnelli (45’) spreca in malo modo svirgolando la sfera al limite dell’area. Dopo 3’ di recupero il Sig. Guccini decreta la fine delle ostilità e il Foggia torna a casa con un ottimo punto.
 

LECCE – FOGGIA 0 – 0

Lecce: Bleve 6, Vitofrancesco 6, Ciancio 6, Cosenza 6, Arrigoni 6 (27’ s.t. Fiordilino), Giosa 6, Lepore 6, Pacilli 5.5 (45’ s.t. Doumbia s.v.), Torromino 6, Mancosu 6 (41’ s.t. Tsonev), Caturano 5.5. A disposizione: Chironi, Gomis, Contessa, Monaco, Vutov, Capristo, Vinetot, Maimone, Persano. All.: Padalino 6. 

Foggia: Sanchez 6, Angelo 6, Rubin 6.5, Agnelli 6, Empereur 6, Martinelli 6, Chiricò 6.5 (36’ s.t. Sarno s.v.), Vacca 7, Padovan 6, Mazzeo 6 (27’ s.t. Sainz-Maza 5.5), Gerbo 6. A disposizione: Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All.: Stroppa 6.

Arbitro: Francesco Guccini di Albano Laziale 6.
1°Ass.:   Andrea Trovatelli di Pistoia 6.
2°Ass.:   Marco Scatragli di Arezzo 6.

Note: Terreno in non buone condizioni. Spettatori 18.000 circa. Ammoniti: Cosenza (L), Empereur, Sanchez, Rubin, Vacca  (F). Angoli: 11 - 7 per il  Foggia. Recuperi: 0’ e 3’.

Nella foto la traversa colpita da Rubin