(06/09/2016) IL FOGGIA CONCEDE IL BIS:ESPUGNATA SIRAGUSA ! Rossoneri pratici ed autoritari, al secondo successo di fila. Bene Mazzeo, ancora in gol Padovan di Lino Mongiello | ||
![]() | ||
Siracusa, 5 settembre 2016. Un Foggia tanto cinico quanto spietato espugna il “De Simone” di Siracusa (1-2) e vola in vetta alla classifica della Lega Prò ad affiancare il Lecce. La trasferta in Sicilia non era per niente da sottovalutare ma capitan Agnelli e compagni hanno quasi sempre mantenuto alta la concentrazione, dimostrando quanto sia necessaria l’essenzialità in questo difficile campionato. Non sempre il bel gioco paga. E il Foggia targato Stroppa sicuramente non esprime una qualità di gioco eccellente ma è tanto pratico. Le grandi squadre devono essere così. E il Foggia edizione 2016/2017 ha tutte le qualità per diventare una signora squadra. Potendo contare anche sulla maggiore esperienza di elementi come Mazzeo e Rubin e sulla giovane freschezza di Padovan, alla seconda marcatura in pochi spiccioli di gara giocati. E siamo ancora agli inizi. Ci sono ampi margini di crescita e, ne siamo certi, lo si potrà constatare e giornata dopo giornata. Nella non facile trasferta in terra sicula, Mister Stroppa recupera gli squalificati Agnelli e Vacca e può contare anche sull’ultimo arrivato in maglia rossonera, l’attaccante Mazzeo. A far posto nell’undici iniziale sono Gerbo, Agazzi e Letizia. Il consueto 4-3-3 prevede la coppia centrale Coletti – Empereur davanti a Guarna. Angelo e Rubin presidiano le corsie esterne. Vacca funge da play, coadiuvato da capitan Agnelli e Riverola. Il tridente offensivo è composto da Mazzeo, Chiricò e Sarno. Il terreno di gioco non è in condizioni ideali da permettere al Foggia di esprimersi al meglio delle proprie potenzialità. Il Siracusa è molto “corto” e attua un pressing alto. Conseguentemente non ci sono molti spazi per tentare di trovare il varco giusto. Così Chiricò (3’) e Riverola (8’) provano, senza esito, la conclusione dalla lunga distanza. Il Siracusa, di tanto in tanto, prova a ripartire in contropiede ma Empereur è insuperabile e riesce a tamponare le falle di una difesa che talvolta fa “acqua”. Ma improvvisamente il Foggia sale di tono ed alla prima vera opportunità sblocca il risultato. Mazzeo s’invola sulla trequarti e serve un ottimo assist allo smarcato Chiricò (15’) che lo trasforma in rete. E’ solo Foggia al De Simone e i satanelli Potrebbero subito raddoppiare ma Riverola (20’) non trova la battuta pronta e l’azione sfuma. Il Siracusa appare in confusione e il Foggia tiene il campo da grande squadra, dando l’impressione di poter comandare il match a proprio piacimento. Nel finale di frazione ancora Chiricò (40’) in accelerazione prova a realizzare la doppietta ma, al momento della battuta, è contrastato efficacemente da un difensore e l’azione sfuma. Poi Sarno (42’), innescato dall’onnipresente Mazzeo, prova un’improbabile conclusione a rete invece di servire lo smarcato Chiricò e deve accontentarsi di un calcio d’angolo. Nella ripresa il Foggia si rende subito pericoloso ancora con Chiricò (5’) dopo uno scambio in velocità con Agnelli, ma Santurro è attento. La gara scende di tono anche perché il Foggia non spinge più con convinzione e tende essenzialmente ad amministrare il prezioso vantaggio. Stroppa (15’) effettua un doppio cambio per cercare di ritrovare energie e tentare di sferrare il colpo del definitivo ko. Dall’altra sponda il Siracusa non da l’impressione di poter impensierire la squadra ospite. Le conclusioni da fuori area come quella di Giordano (25’) sono tutte da dimenticare. Sarno poi inventa una diagonale per Mazzeo (28’) anticipato d’un soffio da Santurro. Nel finale di gara il Siracusa si porta in attacco con la forza della disperazione. In effetti Cassini (42’) manca di testa il gol del possibile 1-1. Ma mancano idee e fiato per impensierire la formazione ospite. Il Foggia, invece, essenziale come non mai, punisce i padroni di casa con il gol del neo entrato Padovan (43’) che fulmina Santurro. Gerbo (46’) potrebbe addirittura triplicare ma la sua botta a colpo sicuro è provvidenzialmente deviata da un difensore. Le emozioni non sono finite. Dalla battuta dell’ottavo calcio d’angolo sbuca Turati (47’) e, con la complicità di Angelo, realizza il gol della bandiera. Il Foggia potrebbe triplicare con Sarno (50’) ma il pallonetto termina fuori. Il triplice fischio del Sig. Pagliardini mette fine alla contesa e determina il secondo brindisi del Foggia in altrettante partite. Sei punti frutto di due vittorie e si vola in classifica ad agganciare il Lecce. SIRACUSA – FOGGIA 1 – 2 Marcatori: 15’ p.t. Chiricò, 43’ s.t. Padovan, 47’ Turati. Siracusa: Santurro 6, Brumat 6, Diakitè 6, Turati 6, Dentice 5.5, Baiocco 5.5, Giordano 5.5, Longoni 6 (26’ s.t. De Vita 5.5), Catania 5.5 (33’ s.t. Cassini), Valente 5.5, De Respinis 5.5 (29’ s.t. Scardina 5). A disp.: Serenari, Toscano, Pirrello, Talamo, De Grassi, Palermo. All.: Sottil 5.5. Foggia: Guarna 6, Angelo 6, Rubin 6, Coletti 6, Empereur 6.5, Vacca 6, Riverola 6 (15’ s.t. Gerbo 6), Agnelli 6, Mazzeo 6.5 (38’ s.t. Padovan 6.5), Sarno 6, Chiricò 7 (16’ s.t. Letizia 6). A disp.: Sanchez, Loiacono, Quinto, Sainz-Maza, Martinelli, Agazzi, Sicurella, Dinielli. All.: Stroppa 6.5. Arbitro: Niccolò Pagliardini di Arezzo 6. Note: Terreno in non buone condizioni. Spettatori 2.000 circa. Ammoniti: Valente, Scardina (S), Mazzeo, Letizia, Angelo (F). Angoli: 8 – 7 per il Siracusa. Recuperi: 1’ e 5’. Nella foto il gol di Chiricò dello 0-1
| ||