(05/07/2016)
SANT'AGATA DI PUGLIA : CHIESA MATRICE DI S.NICOLA ULTIMO ATTO


di Redazione


APPELLO AL MINISTERO DEI BENI CULTURALI,

ALLA SEGRETERIA DI PAPA FRANCESCO,A TUTTI I SANTAGATESI,

E AGLI ORGANI DI STAMPA 

Sant’Agata di Puglia, 05 Luglio 2016 

L’Associazione di Promozione Sociale Santagatesi nel Mondo si rivolge alla S.V. per metterVi al corrente delle ultime decisioni della Curia di Foggia riguardo all’ultimazione dei lavori che coinvolgono il tetto della nostra Chiesa Madre di San Nicola, a Sant'Agata di Puglia.

Da quanto sappiamo, qualcuno ha espresso la volontà di far smantellare il ponteggio messo a disposizione gratuitamente dal G. U. Michele Perrone, utilizzato per quasi due anni per i lavori di rifacimento del tetto di cui sopra.

La stessa ditta che ha curato i lavori, completati all’80% circa, anche se con tante difficoltà create dalla Curia di Foggia, è stata licenziata. Basti ricordare la sospensione dei lavori di qualche anno fa, alle porte della stagione invernale, quando alla stessa ditta era stato intimato di abbandonare il tetto e diffidata in modo da lasciare i lavori non ultimati. Già quella volta i danni furono notevoli: dopo qualche mese di infiltrazioni piovose, si ebbe il distacco dell’intonaco nella navata dove è conservata la Tela di Pacecco De Rosa, risalente al 1600).

L'ultima assurda sospensione dei lavori ci fu a novembre 2015, sempre alle porte della stagione invernale, e a proposito vi alleghiamo le foto delle condizioni attuali del tetto.

L'Associazione Santagatesi nel Mondo denuncia questo scempio: si tratta di una vera e propria incoscienza lasciare una comunità fedele e devota senza la propria Chiesa Matrice, tra l'altro culla di un notevole patrimonio artistico al suo interno, architettonico, pittorico e scultoreo, non ultima la meravigliosa Cripta tutta dipinta dal Maestro Enzo Liberto.

Le infiltrazioni di acqua per tutto l'inverno e anche durante gli ultimi temporali, hanno compiuto un disastro, di cui non conosciamo neanche la portata, non sappiamo se dalla Sacrestia ci siano stati danni anche nella Cappella di Gesù Morto, al piano inferiore.

La Chiesa sta finendo ad ammuffire e i tarli sono ben visibili sulle parti lignee, tra cui il Trittico e il Coro.

Siamo inermi e distrutti. Richiediamo a gran voce l’intervento del Ministero dei Beni Culturali: la nostra Chiesa di San Nicola è un Museo pieno di storia e di certo non merita tale trattamento. Abbiamo già sollecitato i Vigili del Fuoco, che hanno stilato un verbale, inviato alla Curia con diffida di tamponare questi danni e la risposta ottenuta è stata la sospensione dei lavori, il licenziamento della ditta esecutrice e lo smantellamento del ponteggio.

NO, QUESTO NON LO PERMETTEREMO, talora dovesse accadere ci incateneremo e faremo scudo umano fino a che non siano tamponate le importanti falle. Abbiamo le risorse economiche, in allegato troverete la lettera di donazione dei 100.000 euro che il benefattore G.U. Michele Perrone ha messo a disposizione, ai quali si aggiungono i 50.000 della Regione Puglia e i 50.000 euro della Confraternita di Gesù Morto.

Vi invitiamo a venire a Sant’Agata, a vedere la situazione e incontrare la cittadinanza. Invitiamo chi di dovere a spiegare come stanno le cose e qual è la verità, ma una cosa ribadiamo: ricordate che il tetto della nostra Chiesa Madre di San Nicola non può rimanere in quelle condizioni neanche un giorno in più. Non rendiamoci complici di questo enorme danno al nostro territorio e alla nostra storia.

Leonardo Capano

Presidente dell’Associazione di Promozione Sociale Santagatesi nel Mondo

LETTERA DI DONAZIONE G.U. MICHELE PERRONE

Alla cortese attenzione

della Parrocchia di San Nicola

Sant'Agata di Puglia

e p.c. Arcivescovo Metropolita

Arcidiocesi Foggia – Bovino

Mons. Vincenzo Pelvi

via Oberdan, 36 Foggia

e p.c. Ill.mo Sindaco

di Sant'Agata di Puglia

 

Oggetto: dichiarazione d'intento di donazione fondi

 

            Il sottoscritto Michele Perrone, nato a Sant'Agata di Puglia il 23/09/1933 e residente a Foggia in via Giuseppe Di Vittorio n.115, con precedente nota dell'08.02.2016, dichiarava la sua disponibilità a donare la somma di centomila euro alla Parrocchia di San Nicola in Sant'Agata di Puglia, al fine di consentire l'esecuzione dei lavori necessari per ripristinare l'agibilità della chiesa.

            Già nel recente passato, il sottoscritto, per il profondo attaccamento al proprio paese natìo e mosso dal desiderio di contribuire in modo concreto al recupero dei beni religiosi locali, aveva elargito un contributo di 10.000/00 euro con assegno bancario datato 18/12/2015 intestato alla medesima Parrocchia, oltre ad aver messo a disposizione della stessa ponteggi di sua proprietà per l'esecuzione dei lavori di straordinaria manutenzione dell’intero tetto. Ma, evidentemente, le suddette azioni non sono state sufficienti per conseguire la completa agibilità della chiesa.

            In relazione a quanto esposto, ha ritenuto, per le motivazioni addotte e le finalità di cui sopra, di fare quest'ulteriore donazione, per la quale, a chiarimento dei contenuti della precedente nota dell’08.02.2016, ritiene opportuna e doverosa la seguente precisazione.

            La condizione cui resta subordinata la donazione, deve intendersi limitata esclusivamente nel dover informare il sottoscritto, con le modalità che il beneficiario riterrà più opportune, circa gli obiettivi da conseguire con l'impiego della donazione in questione, che dovrà essere impiegata esclusivamente per la realizzazione di opere, con esplicita esclusione delle spese di progettazione e professionali in genere.

L'intera somma sarà messa a Vs. disposizione ad avvenuta approvazione del progetto esecutivo delle opere da eseguire o potrà essere erogata proporzionalmente all'avanzamento dei lavori.

Disponibile a fornire ulteriori ed eventuali chiarimenti, porgo cordiali saluti.

Foggia, 27/04/2016                                                                Grande Ufficiale Michele Perrone