(14/05/2016) SANT'AGATA IL MIO PAESE di Tina Marchitelli | ||
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SANT"AGATA IL MIO PAESE arrivando al mio paese il suono del campanone ogni rintocco un tuffo al cuore una lacrima trattenuta, le strade le scale il passo affannato il ricordo delle corse di gioventù, quì il tempo si è fermato quasi nulla è cambiato. le strette viuzze chiamate trasonne un velo di sudore sulla fronte, scruto i volti della gente in tanti mi riconoscono a tanti mi presento. E' passato quasi mezzo secolo quì il tempo si è fermato, le comari che mi vedono ripetono "a chi appartieni" una visita al camposanto volti conosciuti lì immobili stampati sulle lapidi, i miei cari !!una lacrima trattenuta, nel pomeriggio silenzioso i pensieri mi fanno compagnia poi passi frettolosi è la gioventù che non riposa. Il cielo azzurro del mattino i colombi tubano sui tetti bassi e stuoli di rondini mi fanno guardare in alto. E" l'estate fra qualche giorno il mio paese si popolerà di turisti e gente che ritorna quì e come per me qualcuno li riconoscerà. Poi verrà l'inverno rimarranno in pochi la neve farà da padrona io sarò lontana ricorderò i miei cari,le campane le viuzze e la gente del mio paese. tina marchitelli | ||