(10/05/2016) TRATTURO PESCASSEROLI-CANDELA,PIEMONTESE VISITA IL TRATTO FOGGIANO | ||
![]() | ||
Lungo 221 km il tratturo regio Pescasseroli-Candela è il secondo dopoil Tratturo Magno L'Aquila - Foggia. Il suo tracciato parte da Pescasseroli, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, e raggiunge il Tavoliere delle Puglie terminando a Candela sui Monti Dauni, attraversando vallate ed altopiani e ricalcando in gran parte lo spartiacque appenninico. Particolarmente suggestivo è il tratto che attraversa la provincia di Foggia. Il viale armentizio o autostrada erbosa è contrassegnato da diversi segni della transumanza. L'85% della rete tratturale pugliese si trova in Capitanata. Questa mattina l'assessore al Demanio della Puglia, Raffaele Piemontese ha visitato parte di questo straordinario tratturo, a Sant'Agata di Puglia - contrada Piano Casale dove sono in atto alcuni interventi di rinaturalizzazione del Tratturo: Un progetto finanziato dall'Azienda Agritre e dalla stessa Regione Puglia e realizzato dal Consorzio di Bonifica Montana del Gargano. Il progetto, illustrato dall'assessore, prevede la messa a dimora di oltre 20000 alberelli ed arbusti autoctoni, caratteristici della vegetazione locale, per ricostruire la tipologia di paesaggio che storicamente ha caratterizzato la Capitanata durante il periodo della transumanza. Una iniziativa non solo volta alla tutela dell'ambiente, ma anche per promuovere e valorizzare il territorio dal punto di vista turistico. "A breve il Tratturo - ha detto Piemontese - sarà arricchito da segnaletica e da tabelle indicative. Questo è un importante corridoio ecologico per la mobilità lenta: passeggiate a cavallo, in bici, a piedi. Ma non solo, perchè è nostra intenzione recuperare i manufatti presenti sul tracciato come la Taverna della Storta dove i transumanti prima provenienti dall'Abruzzo facevano sosta prima di proseguire il loro cammino verso Candela. E poi - aggiunge l'assessore - il mio sogno è quello di collegare i vari borghi dell'appennino al Tratturo e soprattutto creare quell'asse Gargano-Monti Dauni che in tanti da sempre cercano di fare".
Fonte www.teleradioerre.it | ||