(01/12/2015) FOGGIA, SCACCO ALLA CAPOLISTA : 2 - 0 ALLA CASERTANA Con una prova da incorniciare i satanelli, con Sarno e Sainz-Maza, affondano la capolista di Lino Mongiello | ||
![]() | ||
Foggia, 30 novembre 2015. Con una superlativa prestazione il Foggia (2-0) supera la capolista Casertana e s’avvicina alla vetta della classifica, distante ora cinque lunghezze. La prova di forza dei rossoneri dimostra che la squadra di Mister De Zerbi se riuscisse ad avere continuità di rendimento potrà dire la sua nella lotta promozione. Proprio nei confronti con le “grandi” del torneo, il Foggia ha confermato la bontà dell’organico e del gioco che riesce ad esprimere. Ed anche la capolista Casertana ha dovuto inchinarsi di fronte ad un Foggia a cinque stelle. Che ha dominato in lungo e in largo per tutti i 90’ e passa. La capolista è stata annichilita sotto i colpi di un Foggia stellare, caparbio, determinato. Che ha voluto i tre punti e se li è presi. Meritatamente. Il posticipo con la Casertana è molto sentito e per il Foggia rappresenta l’opportunità per accorciare le distanze dalla vetta che s’è allontanata sensibilmente dopo gli ultimi risultati non del tutto positivi. Nell’undici iniziale manca lo squalificato Coletti sostituito da Riverola. L’avvio del Foggia è arrembante. Pressing alto, velocità e tanto movimento costringono la Casertana all’angolo. La gran foga e voglia di vincere dei rossoneri ha la meglio. Inevitabilmente la prima palla-gol è del Foggia. Iemmello, al limite dell’area, ruba palla a Idda. Sainz-Maza (10’) s’impossessa della sfera ma davanti a Gragnaniello, manca incredibilmente la facile occasione. Sempre Sainz-Maza (16’) prova dalla distanza ma il suo tiro è deviato in angolo. Ancora il Foggia si fa pericoloso con Sarno (23’) che si trova tra i piedi un pallone buono da indirizzare a rete ma la conclusione del fantasista è da dimenticare. La Casertana s’affaccia per la prima volta al limite dell’area rossonera con Kofy (25’) ma il tiro è sbilenco e non crea problemi a Narciso. Il Foggia insiste nella sua azione tambureggiante e manca il gol del vantaggio con Sainz-Maza (27’) che a due passi dalla porta di Gragnaniello colpisce la traversa e, sul prosieguo dell’azione, Iemmello si fa ribattere la conclusione in calcio d’angolo. Poi Gigliotti (30’) su calcio di punizione sfiora il palo alla destra del portiere ospite. Nel finale di tempo si fa vedere la Casertana con il tiro-cross di Mangiacasale (43’) che non trova impreparato Narciso prima del rientro negli spogliatoi. Alla ripresa delle ostilità il primo pericolo lo corre il Foggia. Dalla battuta di un calcio d’angolo svetta Murolo (2’) che di testa sfiora il bersaglio. Il Foggia non vuol correre pericoli e ricomincia a macinare gioco e chilometri a velocità supersonica. E inevitabilmente arriva il vantaggio. Sarno (3’), liberatosi da marcatura, colpisce il palo dall’altezza dell’area piccola. Sulla ribattuta Gerbo è lesto ad avventarsi sulla sfera ma viene spinto. Per il Sig. Guccini non ci sono dubbi e concede la massima punizione. Dopo l’errore col Monopoli, Sarno (4’) si porta con decisione sul dischetto e trasforma il penalty, facendo esplodere di gioia lo Zaccheria. Sulle ali dell’entusiasmo il Foggia insiste e col diagonale di Iemmello (11’) per poco non fa il bis. Ma è questione di qualche minuto. Sainz-Maza (14’) trasforma in gol un pallone vagante al limite dell’area, scaraventandolo in rete da posizione defilata. Sorprendendo Gragnaniello. La Casertana accusa il colpo ma, colpito nell’orgoglio, potrebbe subito ridurre le distanze con Idda (16’) bravo a smarcarsi ma altrettanto sciupone nel concludere a rete in malo modo. La Casertana rischia l’autogol e il 3-0 con Rainone (23’) che, nel tentativo di respingere un tiro di Sarno, per poco non beffa Gragnaniello. La sfera, infatti, s’infrange contro la traversa. L’assolo e il successivo tiro di Iemmello (25’) non impensierisce Gragnaniello. Anche Sarno (33’) prova a realizzare la doppietta personale su calcio di punizione ma Gragnaniello evita la terza capitolazione. De Zerbi inserisce forze fresche e il Foggia pago del doppio vantaggio bada ad amministrare il prezioso risultato. Nel finale di gara i rossoneri allentano la presa e consentono alla Casertana di rendersi pericolosa. Rainone (47’) e Idda (49’), entrambi di testa, non inquadrano la porta e al triplice fischio del Sig. Guccini la festa può cominciare. FOGGIA – CASERTANA 2 – 0 Marcatori: 4’ s.t. Sarno (rig.), 14’ Sainz-Maza. Foggia: Narciso 6.5, Angelo 7, Di Chiara 7, Agnelli 6.5, Loiacono 6.5, Gigliotti 6.5, Gerbo 7, Riverola 6.5 (35’ s.t. De Giosa s.v.), Iemmello 6, Sarno 6.5 (40’ s.t. Viola), Sainz-Maza 6.5 (30’ s.t. Agostinone 6). A disp.: Micale, Bencivenga, D’Allocco, Lodesani, Adamo, Bollino, Tarolli. All. De Zerbi 7. Casertana: Gragnaniello 5.5, Rainone 5.5, Tito 6, Capodaglio 5.5 (32’ s.t. Rajcic 6), Idda 5.5, Murolo 5.5, Mangiacasale 6, Mancosu 5.5 (17’ s.t. Diakite 5.5), Alfageme 5 (31’ s.t. Ciotola 5.5), Kofy 5, De Angelis 5. A disp.: Maiellaro, Gala, D’Alterio, Finizio, De Marco, Kuseta, Pezzella, Varsi, Cesarano. All. Romaniello 5.5. Arbitro: Francesco Guccini di Albano Laziale 7. Note: serata piacevole. Terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 circa (di cui circa duecento casertani). Ammoniti: Iemmello (F), Alfageme (C). Angoli: 7 – 6 per il Foggia. Recuperi: 0’ e 4’. Nella foto il calcio di rigore trasformato da Sarno | ||