(22/11/2015) FOGGIA STERILE, SOLO 0 - 0 A CATANIA di Lino Mongiello | ||
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Catania, 21 novembre 2015. Il Foggia pareggia (0-0) al Cibali di Catania ma deve rammaricarsi per non esser riuscito a portare a casa l’intera posta in palio. I rossoneri hanno dominato la scena per lunghi tratti della gara ma non sono riusciti a mettere la palla in rete. Per la seconda volta consecutiva, il Foggia rimane a secco e la classifica ne risente. Soli due i punti conquistati nelle ultime tre gare e le dirette contendenti, Casertana su tutte (lunedi 30 sarà impegnata allo Zaccheria), hanno spiccato il volo. Ma, come dicevamo, se non si va con decisione verso la porta avversaria, tutta la gran mole di lavoro svolta, va inevitabilmente perduta. Mister De Zerbi, con l’unica eccezione dello spagnolo Sainz-Maza al posto dell’infortunato Floriano, ha confermato l’undici della precedente gara. Il Foggia vuol far bella figura e così si insedia sin dal 1’ nella metà campo etnea. Col pressing molto alto non fa respirare gli avversari. E li mette in difficoltà costringendoli all’errore sistematico. I satanelli dominano in assoluto. Sia in fase di possesso palla che del palleggio. Peccato pecchino al momento dell’ultimo passaggio. Dà l’impressione che da un momento all’altro debbano trovare la via della rete ma, sul più bello, l’azione sfuma. Dall’altra parte il Catania, un po’ costretto dal Foggia, ma forse per scelta tecnica disposta da Pancaro, rimane in attesa, schierato davanti a Bastianoni. Però quando decide di avanzare il proprio baricentro, lo fa con efficacia, creando pericoli per la porta difesa da Narciso. Scarsella (17’) con un tiro a “giro” impegna Narciso alla deviazione in angolo. Risponde il Foggia con una bella triangolazione tra Iemmello ed Agnelli, chiusa da Sainz-Maza (21’) in malo modo. Subito dopo s’infortuna Angelo (22’), sostituito da Bencivenga. Il Foggia spinge meno e il Catania ne approfitta per tentare qualche assalto alla difesa foggiana. Rossetti (32’) calcia bene ma Narciso è attento. Agazzi (35’) di testa su invito di Calderini manca il bersaglio. Nel finale di tempo si rivede il Foggia. Dall’angolo di Sarno svetta Agnelli (44’) di testa ma colpisce male. Poi Iemmello (45’) dal limite dell’area sfiora il palo. Nella ripresa la musica non cambia. La gara è sempre viva ma di azioni da rete manco per idea. Il Foggia fa la gara ma senza pungere. Il Catania si affida esclusivamente alle ripartenze ma, mancando Russotto, non ha un potenziale offensivo in grado di far male. La prevalenza del Foggia in termini di possesso palla è imbarazzante per i padroni di casa ma, per loro fortuna, ciò non produce effetti sul risultato. Il Catania però ha la palla gol più nitida della gara ma Calderini (29’) la spreca spedendo la sfera alle stelle. Nemmeno la girandola di sostituzioni da una parte e dall’altra danno la svolta al match. Da registrare l’ammonizione rimediata da Coletti che gli farà saltare il big-match con la Casertana. Al triplice fischio del Sig. Morreale i diecimila del Cibali fischiano. Non hanno tutti i torti. CATANIA - FOGGIA 0 – 0Catania: Bastianoni 6, Parisi 5.5, Nunzella 5.5, Musacci 5 (10’ s.t. Russo 6), Pelagatti 6, Bergamelli 6, Calderini 6, Agazzi 6, Calil 5, Scarsella 5.5 (41’ s.t. Lulli s.v.), Rossetti 5 (25’ s.t. Plasmati s.v.). A disposizione: Ficara, Ferrario, Bacchetti, Garufo, Sessa, Barisic, Di Grazia. All. G. Pancaro 6.
Foggia: Narciso 6, Angelo s.v. (22’ p.t. Bencivenga 6), Di Chiara 6, Agnelli 6, Loiacono 6.5, Gigliotti 6, Gerbo 6 (40’ s.t. Riverola s.v.), Coletti 5.5, Iemmello 5.5, Sarno 6, Sainz-Maza 5.5 (22’ s.t. Viola 5.5). A disposizione: Micale, De Giosa, D’Allocco, Lodesani, Sicurella, Bollino, Agostinone. All. R. De Zerbi 6. Arbitro: Andrea Morreale di Roma1 6.1°Ass.: Roberto Pepe di Ariano Irpino 6.2°Ass.: Arcangelo Vingo di Pisa 6.Note: Terreno in buone condizioni. Spettatori 10.000 circa. Ammoniti: Musacci, Calil, Parisi (C) Di Chiara, Coletti (F). Angoli: 2 – 7 per il Foggia. Recuperi: 3’ e 3’.
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