(07/11/2015)
IL FOGGIA R....ISCHIA MA RIMEDIA UN PUNTO 1 - 1
I rossoneri conquistano un buon punto nonostante in nove uomini. E Mancino fallisce pure un penalty

di Lino Mongiello

 Ischia, 8 novembre 2015.

Il Foggia allunga a sette turni la striscia positiva di risultati conquistando un punto nella trasferta di Ischia. Alla fine, il risultato di parità è un lusso per il Foggia, apparso nell’occasione non sempre concentrato e abbastanza confuso in alcuni frangenti del match. Sull’isola “verde” sicuramente i ragazzi di De Zerbi, non sono stati così impeccabili come nelle ultime gare. E ne hanno combinate di tutti i colori. Dopo aver procurato un calcio di rigore piuttosto ingenuo, hanno persino chiuso la gara in nove uomini. Nonostante tutto, vanno applauditi per essere riusciti a portare a casa un insperato pareggio. Nonostante la doppia inferiorità numerica. Ma, come dicevamo prima, il Foggia ha fatto di tutto per complicarsi la giornata sotto il tiepido sole di Ischia. Rischiando di rimediare la terza sconfitta stagionale. Di sicuro non si possono concedere tanti “vantaggi” agli avversari, soprattutto quando puoi godere di una situazione altamente positiva. Non è questa la strada da percorrere se si vuol puntare alla vittoria finale.  Ci vuole calma e sangue freddo. Che, ad alcuni elementi,  sono clamorosamente mancati in un momento clou. Ad Ischia il Foggia era andato per vincere. E deve dire grazie per aver rimediato il punticino. I timori della vigilia di De Zerbi non erano poi così infondati. Probabilmente s’era reso conto che qualcosa nei suoi s’è inceppato. Ma ha confermato per dieci undicesimi la squadra che ha superato il Messina nel turno precedente. L’unica variazione ha riguarda l’inserimento di Gerbo al posto di Sainz-Maza. L’Ischia è partita bene e s’è subito messa in evidenza in fase offensiva facendo capire alla retroguardia del Foggia che non sarebbe stata una giornata inoperosa. Al 1’ Meduri ha impegnato Narciso con un tiro dalla lunga distanza. Lo stesso portiere ospite ha poi rischiato l’espulsione per un’azzardata uscita su Orlando (3’) lanciato a rete. L’Ischia ha continuato ad insistere e s’è procurato un calcio di rigore per l’intervento maldestro di Gigliotti (13’) su Kanoute. L’ex Mancino (15’) ha vanificato il tutto mandando la sfera  alle stelle nel cercare di beffare Narciso con il classico “cucchiaio”. Dall’errore dagli undici metri, il Foggia ha capito che non poteva restare a “specchiarsi” e, pian pianino, ha preso confidenza con l’avversario e costruita la prima palla gol. Agnelli ha verticalizzato per Floriano (19’) ma la punta rossonera, ha sprecato la favorevole occasione spedendo fuori bersaglio. Con la sua manovra avvolgente il Foggia ha costruito un paio di belle azioni e dopo un primo tentativo di Di Chiara sventato da Iuliano, è stato Sarno (23’) a sorprendere Iuliano con un perfido pallonetto. L’Ischia ha reagito immediatamente e avrebbe potrebbe subito pareggiare i conti con Orlando (32’) su servizio di Kanoute. Il gol del pari è arrivato solo qualche minuto più tardi grazie a  Mancino (38’) che, sfruttando un cross basso di Orlando, ha superato Narciso. E’ stata l’ultima emozione di un primo tempo intenso e coinvolgente. Nella seconda frazione le due squadre hanno abbassato i ritmi. A ravvivare il match ci ha pensato il Foggia con la seconda ammonizione rimediata da Di Chiara (9’) che ha costretto i suoi alla prima inferiorità numerica. De Zerbi è corso immediatamente ai ripari. Riorganizzando l’assetto della sua squadra  mediante l’inserimento di Agostinone per Sarno. In effetti i rossoneri non hanno sofferto l’inferiorità numerica e sono riusciti a mantenere bene ogni zona  del campo. Concedendo quasi nulla agli isolani. L’Ischia non si è fidata del Foggia, pur ridotto in dieci uomini. Così Kanoute (19’) ha provato a sorprendere  Narciso con un insidioso pallonetto. Ma il Foggia, in anticipata versione natalizia ha confezionato una seconda “folle” espulsione. E’ stato il neo entrato Agostinone, dopo aver toccando il pallone volontariamente con il braccio, a rimediare il secondo giallo di fila e l’inevitabile “rosso” (23’). Rimasto in soli nove uomini il Foggia non ha potuto far altro che assestarsi nella propria metà campo e cercare di salvare il “fortino” difeso da Narciso. Il prevedibile assedio  dell’Ischia non c’è stato e il Foggia s’è potuto difendere con ordine. Il solo Orlando (33’ e 39’) prima in rovesciata e poi tutto solo davanti a Narciso, ha fallito due grosse occasioni per siglare il gol-vittoria. 

 

ISCHIA ISOLAVERDE - FOGGIA 1 – 1

Marcatori: 23’ p.t. Sarno, 38’ Mancino. 

Ischia Isolaverde: Iuliano 6, Florio 6, Patti 6, Filosa 6, Izzillo 6, Meduri 6, Armeno 6, Calamai 6, Orlando 6, Mancino 6.5, Kanoute 6. A disposizione: Mirarco, Guarino, Savi, Moracci, Bruno, Bargiggia, Manna, Porcino, Palma. All.: L. Bitetto 6.5.

Foggia: Narciso 6, Angelo 6, Di Chiara 5, Agnelli 5.5, Loiacono 6, Gigliotti 5, Gerbo 6, Coletti 6, Iemmello  5.5 (40’ s.t. Viola s.v.), Sarno 6.5 (9’ s.t. Agostinone 5), Floriano 5 (24’ s.t. Bencivenga 5.5). A disposizione: Micale, De Giosa, Riverola, D’Allocco, Lodesani, Sainz-Maza, Bollino, Tarolli, Sicurella. All.: R. De Zerbi 6.
Arbitro: Sig. Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza 6.5.
1°Ass.:   Pietro Guglielmi di Albano Laziale 6.5.
2°Ass.:   Daniele Colizzi di Albano Laziale 6.5.

Note: cielo sereno. Temperatura mite. Terreno in buone condizioni. Spettatori paganti 1.500 circa. Ammoniti: Calamai, Armeno, Meduri (I) Gerbo, Agnelli(F). Espulsi 9’ s.t. Di Chiara e 22’ Agostinone per doppia ammonizione. Angoli: 6 - 2 per l’Ischia. Recuperi: 0’ e  4’.

Nella foto il gol del momentaneo 0-1 di Sarno