(20/10/2015)
RICETTE TIPICHE SANTAGATESI : MARMELLATE COTOGNE E ARANCE
A cura della Maestra Elisa Durante

di Redazione
Marmellata di Cotogne
 Marmellata di Cotogne


Marmellata di Arance
 Marmellata di Arance


MARMELLATA-COTOGNE

Ingredienti:

-Kg. 1 di mele-cotogne, con la buccia, ben lavate e private solo del torsolo

-gr. 300 di zucchero semolato

- succo di uva fresca, fino a coprirle tutte

 

PREPARAZIONE

 

Lavare bene le mele-cotogne, liberarle dal torsolo con l’apposito apparecchio oppure a mano con un coltello, tagliarle a grosse fette e metterle nella pentola coperte con il succo dell’ uva privata di semi e pellicina.

Farle cuocere fino a portarle alla consistenza voluta poi aggiungere lo zucchero e rimestare continuamente. Il tempo che si sciolga e staccare dal fuoco.

Riempire i barattoli di vetro e spruzzarvi sopra un po’ di zucchero.

Per assicurare una buona conservazione, tapparli, lasciarli raffreddare lentamente, a caldo, coperti di strofinacci oppure metterli a Bagno-Maria e farli bollire per una ventina di minuti.

 

MARMELLATA(arance)

Ingredienti:

-  Kg. 5 di arance sbucciate

-  Kg. 1   di zucchero di canna

-  Kg. 1  di zucchero normale o fruttosio

 

PREPARAZIONE

Sbucciare le arance con un coltellino affilato cercando di togliere il più possibile il bianco vicino alle scorzette. Tagliare, poi, queste scorzette a fiammifero e tenerle da parte. Togliere il bianco anche dalla polpa, gli eventuali semi e le pellicole.

 

Tagliare la polpa a pezzetti, metterla in un recipiente resistente al fuoco e unire ad essa lo zucchero. Girare sempre per farlo sciogliere e quando si è sciolto, porre la pentola sul fuoco e cuocere all’inizio a fuoco vivace, poi a fuoco molto basso per circa due ore aggiungendo una mela sbucciata e tagliata in più parti. Il composto è pronto quando, mettendone una cucchiaiata su un piattino, appare cremoso, non troppo fluido.

Intanto mettere sul fuoco una pentola con alcuni litri d’acqua, quando questa bolle, gettarvi le scorzette per qualche minuto e poi toglierle. Ripetere l’operazione tre volte, cambiando l’acqua ogni volta, poi scolarle ben bene ed aggiungerle a fine- cottura alla marmellata.

Con un bel mestolo dotato di beccuccio  riporre la marmellata nei “boccacci”di vetro coprendoli di zucchero semolato, poi chiuderli facendoli raffreddare lentamente, ricoperti di panni di lana(Bagno muto o  caldo).

La Redazione ringrazia la maestra Elisa Durante per la collaborazione, settimanalmente ci regalerà una Tipica Ricetta Santagatese.