(07/10/2015)
PERSONAGGI SANTAGATESI AMARCORD


di MaestroCastello

Personaggi santagatesi.

Quando penso a Sant'Agata, ho davanti un quadro che è più o meno sempre lo stesso, che non è cambiato più di tanto in tutti questi anni di mia assenza. Prendiamo la piazza che è il fulcro del paese, hanno rifatto più volte la pavimentazione, ma il resto lo ritrovo (per fortuna) sempre uguale. Chi non ritrovo, invece, sono i personaggi che animavano un tempo il nostro paese, gente semplice che esercitava un mestiere ed erano come i tanti personaggi che compongono un presepio. Nella nostra mente continuano ad allietare nel ricordo quella piazza le figure semplici che l'animavano un tempo. Se ripercorro con la mente la strada che va dalla Portanòva fino a la pónta re la chiazza, rivedo a 'Ngurnatella la pannettèra, Santàre, Capaldo (lu scarpère), véche a Nardúcce Sanità che mentre faceva la varva; lasciava il cliente insaponato e ti vendeva la cartulína re Sand'Àheta cu la név. 
Cóme scurdàrse del caratteristico "don Florindo", farmacista loquace fino all'impossibile.
Chiú 'nnanze stéva Ze Fiurina che era un riferimento costante per noi bambini, Il barbiere "Pescetiéll", anche bravo musicista. E poi i tre Nicola: Nicola Picariello, Nicola "la legge" e Nicola Andunacce. 
Necóla Andunacce che vennéva re caramèlle 'ndà lu buccàcce
E Olimpia, chi se la póte scurdè a Olimpia, personaggio pittoresco che vennéva li giurnèle? 
E Ciccìll la Bérba e li Chianghiére? Sciarrìlle, Chinno, l'Asculène e Turchiarelli.
E Belluótte, a l'ata pónda re la chiazza? Mitico Belluótt, alias Filomeno Morese, becchino del paese e animatore dei Carnevali più comici della storia santagatese: il funerale a Carnuèl.
Di questi personaggi, specie in un paesino come il nostro, se ne potrebbero raccontare tante.
Spero di poter parlare un giorno di tutte queste persone semplici che hanno allietato la nostra vita semplice di un tempo che era un film in bianco e nero, ma loro lo resero a colori.
Buona vita!