(04/10/2015) FOGGIA SCIUPONE, SI FA RIMONTARE DAL MATERA 1 - 1 L'eurogol di Gerbo non basta al Foggia per cogliere il primo successo esterno. Nel finale, la beffa di Lino Mongiello | ||
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Matera, 3 ottobre 2015. Il Foggia vede sfumare nel finale di gara una vittoria che stava ormai pregustando. Pur non avendo disputato una prestazione eccezionale, i satanelli erano riusciti con la prodezza balistica di un ottimo Gerbo a sbloccare il risultato. Poi, come dicevamo, è giunta la doccia fredda del neo entrato Kurtisi che ha spento le illusioni di poter portare a casa l’intera posta in palio. Il Foggia, purtroppo, non è stato capace di chiudere la contesa. Ed è stato punito. La disattenzione, forse l’unica della serata, nell’occasione dll’1-1 è costata cara. C’è da rammaricarsi per aver lasciato per strada due punti importanti che sicuramente avrebbero rilanciato la squadra di De Zerbi verso la zona alta della classifica. Invece, il cammino dei rossoneri è sicuramente deficitario. Cinque punti in altrettante partite non è una media da poter sperare di vincere il campionato. Anzi, di questo passo, ci sarà da soffrire … Che poi la gara di Matera non era delle più semplici si sapeva. Però il Foggia è riuscito ad imbrigliare la squadra lucana rendendola quasi del tutto inoffensiva ed avrebbe dovuto saper gestire il gol di vantaggio giunto nei primi minuti della ripresa. Mister De Zerbi aveva preparato a puntino la sfida al Matera, affidandosi ad un “undici” molto compatto. Difesa a quattro con due veri centrali (Gigliotti e Loiacono). Sulle corsie esterne Di Chiara è stato inizialmente preferito ad Agostinone, mentre toccava ad Angelo presidiare la fascia destra. A centrocampo, oltre all’ex Coletti in cabina di regia i due prescelti sono stati Gerbo e capitan Agnelli. In avanti Viola ha completato il tridente d’attacco con Iemmello e Sarno. Le due squadre hanno iniziato la fase di studio e non sono riuscite a dare profondità alle proprie azioni. Le rispettive retroguardie, molto attente, non hanno commesso errori. Per tutta la durata di un intenso primo tempo, è mancata la giocata vincente. Entrambe le contendenti hanno cercato la via del gol quasi esclusivamente con i tentativi dalla lunga distanza. Il Matera inizialmente è apparso più pimpante e con l’ex Tomi (9’) e Letizia (24’) ha provato inutilmente a concludere a rete. Ma, col passare dei minuti, il Foggia, salito di tono, ha preso possesso del centrocampo. Viola (26’), sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Sarno, calciando d’esterno sinistro ha sfiorato il palo. Poi Di Chiara, dopo una lunga sgroppata sulla corsia di competenza ha messo al centro ma, la difesa lucana s’è salvata, sia pur in affanno. I minuti sono trascorsi velocemente e di vere azioni da gol non se ne sono viste. Soltanto nel finale di tempo, Carretta (43’), con un malizioso tiro, ha costretto Narciso a sporcare i guantoni. Ad inizio di ripresa, inaspettatamente, il Foggia ha sbloccato il risultato. E’ stato Gerbo (2’), il migliore in campo, a beffare Bifulco con una “magia” dai 25 metri che non ha lasciato scampo. Il Matera ha subìto il colpo e non è riuscito a reagire. S’è portato in avanti più per forza di inerzia che per convinzione. Così facendo ha prestato il fianco alle ripartenze degli ospiti. Che hanno avuto la palla del ko. Però Viola (10’) non ha saputo approfittare dell’imprevisto assist di Angelo che aveva calciato a rete e s’è fatto recuperare da un difensore. Fallito lo 0-2 Mister Dionigi ha gettato nella mischia tutti gli attaccanti a disposizione, giocando il tutto per tutto. Il Foggia ha badato più a difendere il prezioso golletto di Gerbo. Così il Matera collezionava calci d’angolo e il Foggia rimediava cartellini gialli. E proprio sugli sviluppi della battuta dell’ottavo corner, il Matera addrizzava le sorti della gara. Il neo entrato Kurtisi (38’) con un tiro “sporco” mandava la sfera in rete e faceva esplodere di gioia la propria tifoseria. I rossoneri tentavano di riportarsi in avanti alla ricerca del gol vittoria. Inutilmente. Fiato e idee erano ormai finite e c’è da rammaricarsi per un’altra occasione sprecata. MATERA - FOGGIA 1 – 1 Matera: Bifulco 6, Di Lorenzo 6, Piccinni 6, De Rose 5.5, Zaffagnini 5.5, Tomi 5, Carretta 6, Iannini 6, Pagliarini 5 (9’ s.t. D’Agostino 6), Letizia 5.5 (34’ s.t. Kurtisi 6), Meola 5 (20’ s.t. Regolanti 5). A disp.: Biscarini, Scognamillo, Armellino, D’Angelo, Rolando, Gammone, Ingrosso. All.: Dionigi 6. Foggia: Narciso 5.5, Angelo 5, Di Chiara 6 (28’ s.t. Agostinone 5.5), Agnelli 6, Loiacono 6, Gigliotti 6, Gerbo 7.5, Coletti 6, Iemmello 6, Sarno 5.5 (42’ s.t. Bollino s.v.), Viola 5.5 (14’ s.t. Floriano 5.5). A disp.: Micale, Bencivenga, De Giosa, D’Allocco, Riverola, Sicurella, Sainz-Maza. All.: De Zerbi 6. Arbitro: Carlo Amoroso di Paola 5. Note: Spettatori 3.000 circa. Terreno in buone condizioni. Ammoniti: Iemmello, Narciso, Gigliotti, Gerbo e Coletti (F). Angoli: 8-1 per il Matera. Recuperi 1’ e 4‘. Nella foto il gol di Gerbo | ||