(29/09/2015) SANT'AGATA DI PUGLIA : NASCE LA BIBLIOCABINA REALIZZATA DAL CIRCOLO LETTORI SANTAGATESI UNA MINI BIBLIOTECA A SANT’AGATA DI PUGLIA di Comunicato Stampa | |||
![]() | ![]() | ||
La pratica che lega la passione per la lettura a quella per la condivisione dei sogni e della cultura a Sant’Agata di Puglia si scrive: BookCrossing e si legge “Bibliocabina”, ovvero una piccola biblioteca attrezzata per condividere storie raccontate su pagine “liberate” e condivise gratuitamente e con passione. Anche perché, come recita una bella canzone di Samuele Bersani ”le storie che non conosci” scritta e cantata in occasione dell’ultima Giornata Mondiale del Libro, “…le storie che non conosci non sono mai di seconda mano”, anche quando le stesse sono raccontate in libri letti da altri e poi “abbandonati” in luoghi pubblici. Ne sono conviti i componenti del Circolo Lettori Santagatesi, i quali, qualche giorno fa, hanno realizzato e inaugurato una mini biblioteca con centinaia di libri ordinatamente sistemati in una vecchia cabina telefonica dismessa situata nella centrale piazza del paese. La simpatica e utile iniziativa non giunge a caso, dal momento che il Comune di Sant’Agata qualche giorno fa, su proposta proprio del Circolo Lettori, ha deliberato l’adesione, quale primo comune in Puglia, ai ”Borghi della Lettura”, un progetto culturale promosso dal Centro Studi Storici e Sociali “V. Fusco” di Campobasso. Il BookCrossing, quindi, che è un'iniziativa mondiale di distribuzione gratuita di libri che consiste nella pratica di “liberare” libri abbandonandoli in giro affinché possano essere ritrovati e letti da altri, che a loro volta possono leggerli e farli proseguire nel viaggio, ha trovato casa in piazza XX Settembre, all’interno di una vecchia cabina telefonica ripulita e allestita per l’occasione da un gruppo di amici uniti dalla passione e dall’amore per i libri. Un amore speciale, che crede fortemente nel valore della condivisione e che, pur di crescere e arrivare agli altri, è capace anche di separarsi dal possesso di un bene speciale come un libro, per provare a donare anche ad uno sconosciuto emozioni e storie fruite, nella convinzione che, come recita appunto la canzone di Bersani: “…le storie che non conosci non sono mai di seconda mano”.
Rosario Brescia
| |||