(04/09/2015)
PERSONAGGI SANTAGATESI : PASQUALINO COLOTTI BARBIERE


di MaestroCastello


Una volta, quando studiare era affare di pochi, i ragazzi santagatesi venivano affidati ad un bravo mastro per imparare un mestiere ed essere avviati presto al lavoro. Sant'Agata allora pullulava di allievi muratori, barbieri, calzolai, falegnami, sarti, fabbroferrai e così via; tutta gente che poi ha iniziato e svolto con successo la medesima attività in proprio. Tanti andarono a svolgere quest'attività altrove e solo alcuni scelsero di restare in paese, come il barbiere Pasquale Colotti, il mitico Pasqualino, come tutti affettuosamente amiamo chiamiamarlo iin paese. 
Proprio lui, Pasqualino Colotti, abbiamo scelto come personaggio santagatese di questa settimana; rappresentante di un mestiere che piano piano va scomparendo.
Avviato al mestiere nel "salone" Farano, ve lo ricordate il Salone Farano proprio in piazza, di lato all'attuale sede del Partito Democratico? Pasqualino aprì presto la sua attività di barbiere alla discesa della Porta Nova, di fianco c'era Noviello che riparava orologi. Lui è stato il mio barbiere fino ai dodici anni e ogni anno che tornavo al paese nel periodo estivo, andavo a tagliare i capelli nel suo bottega. Con lui non dovevo mai dire come volevo i capelli, già sapeva che mio padre li gradiva corti.
Dal barbiere, si sa, gli uomini conversano e Pasqualino è colloquiale con tutti. Quando ti siedi alla sua sedia girevole, è come inginocchiarsi al confessionale di un prete; ti viene spontaneo chiacchierare e confidarti ed è piacevole fare conversazione con lui che si dimostra sempre brillante, discreto e di una certa cultura. 
Ormai esercita da sessant'anni ininterrottamente ed è il decano dei barbieri santagatesi. 
Dopo anni, spostò la propria attività nei locali di fronte, dove esercita tuttora e, grazie al maggiore spazio e alla sua inventiva, ampliò le proprie attività. Da lui puoi giocare la schedina (lui fu il primo a Sant'Agata ad avere la licenza per il gioco del Totip), ti serve un giocattolo, un profumo o un trucco? Lo trovi certamente da Pasqualino; lui è fornitissimo. 
La vita di paese ha il grande pregio che il tempo scorre lento e percorrere giornalmente strade amiche, dove la gente, anche se non ti conosce, ti saluta per primo; è un antidepressivo naturale che non trovi in nessuna farmacia. Se incontri poi personaggi come Pasqualino che sono la memoria storica di questo paese, allora hai avuto il massimo.
Ormai passare da Pasqualino è diventata una tappa obbligata per tanti, anche solo per fargli un saluto o per scambiare quattro chiacchiere; tanto è in zona centrale e di passaggio per chi si reca in piazza. 
Un caloroso saluto a Pasqualino, punto di riferimento per i santagatesi e un grazie per avere accettato di posare per noi e di regalarci bei ricordi, oltre a queste splendide foto.
Ringrazio, altresì, l'amico Tonino Locurcio che ha reso possibile questo articolo con foto e notizie.