(10/08/2015)
AL CASTELLO DI SANT'AGATA GLI SCATTI DI FRANCO CAUTILLO
Inaugurata la Mostra dal titolo 'I Colori del Subappennino', con le foto d'autore di Sant'Agata di Puglia e dintorni

di Redazione

Dal Gargano ai Monti Dauni, passando per il Tavoliere, la terra è un susseguirsi vivace di forme e colori, nello spazio della Daunia, la nostra terra.
Franco Cautillo ne immortala i tempi, i colori e i movimenti, passando dalla costa alla pianura, fino ai rilievi.
Con i suoi scatti d'autore omaggia la Capitanata, ma soprattutto la nostra terra del Subappennino, i cosiddetti Monti Dauni e il suo capolavoro di paesaggio, sovrastato dalle incontrastate alture di Sant'Agata di Puglia.
Ed è sulla cima di Sant'Agata, all'interno dei locali del Castello Imperiale, suo paese di origine, che Franco espone i suoi scatti, come omaggio alla lunga tradizione fotografica della sua famiglia.
Franco ne coglie meglio di ogni altro, forse proprio perché figlio di questa terra, le finezze, le luci particolari, testimoniando con la sua arte il suo amore per la sua terra.
Fotografo di terza generazione, Franco Cautillo a Sant'Agata ci è nato e da qui ha mosso i primi passi per una luminosa carriera, sia come fotografo, sia come fotoreporter per le più grandi testate giornalistiche e agenzie di stampa nazionali.
Collaboratore Ansa, iscritto all'Ordine dei giornalisti e reporter a tempo pieno per l'edizione regionale del Corriere della Sera.
Numerose gli importanti quotidiani e riviste che hanno pubblicato i suoi servizi, che raccontano spesso proprio questo nostro angolo di Puglia.
I suoi scatti sono stati utilizzati anche per i volumi dedicati alla Puglia e alla Basilicata editi da Giorgio Mondadori e, in particolare, per il libro fotografico: Gargano, la cattedrale del Creato, dello stesso editore.
Nel 2011 riceve il Premio Campione - Giornalista di Puglia con un reportage sullo spiaggiamento delle balene sul Gargano.
Nel 2012 bissa il Premio con un reportage pubblicato sulla rivista Bell'Italia, mentre Vico del Gargano ospita una mostra dedicata alle Metamorfosi Dauniche, in cui coglie la varietà multiforme del paesaggio di Capitanata.
Nel 2014 si aggiudica il Game Fair Awards per l'alta professionalità in ambito giornalistico.
Vive e lavora a Foggia, ma appena può scappa a Sant'Agata e resta un appassionato santagatese doc.