(10/08/2015) FOGGIA EROICO : ESPUGNATO IL S.NICOLA 1 - 2 di Lino Mongiello | ||
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Bari, 9 agosto 2015. Un grandissimo Foggia, con una prestazione maiuscola, espugna il San Nicola (1-2) e guadagna l’accesso al terzo turno che lo vedrà opposto al Verona. I ragazzi di De Zerbi, con la consueta maglia nera, fanno un figurone nel derby pugliese che si rigioca dopo diciotto anni. Alla fine, la differenza di categoria non si nota minimamente. In tutti i settori del campo i “gladiatori” foggiani la spuntano nei confronti dei diretti avversari. Gongolano i tifosi rossoneri per questa impresa da ricordare che li fa sognare in proiezione campionato. E fa salire vertiginosamente il morale di Agnelli e compagni che acquistano maggior consapevolezza nei propri mezzi. Nel derby pugliese, Mister De Zerbi ripropone lo stesso undici che ha affrontato e superato la Lucchese nel primo turno. L’unico indisponibile è l’infortunato Viola. Il Bari ha studiato gli ospiti e inizia la contesa adottando un pressing piuttosto alto che mette in difficoltà la retroguardia rossonera. Il terreno di gioco del San Nicola presenta molte insidie e non agevola sicuramente le caratteristiche di gioco della formazione di De Zerbi. Già al 2’ l’errore in disimpegno di Agnelli consente a Sansone di presentarsi davanti a Narciso, ma l’estremo difensore del Foggia respinge la battuta. Si fa vivo anche il Foggia con Riverola (5’) che si fa largo al limite dell’area e sferra un tiro forte, deviato in angolo. La gara ha i ritmi piuttosto bassi ma il Bari quando s’affaccia nella metà campo degli ospiti crea molte difficoltà. Prima Contini (8’) e poi Defendi (15’), di testa, colpiscono i legni della porta difesa da Narciso. Risponde il Foggia col servizio di Agnelli per Sarno (20’) che con un tiro improvviso impegna Guarna ad una parata in due tempi. Riverola è il più in palla tra i suoi e cerca da solo di portare lo scompiglio nelle strette maglie della difesa barese. Al 28’ una percussione dell’ex Barça non è sfruttato al meglio in fase di conclusione. In fase di palleggio l’undici ospite si fa apprezzare ma non riesce quasi mai a trovare la giocata buona per poter impensierire Guarna. Il Foggia sale di tono negli ultimi 20’ facendo girare velocemente la sfera. Così ci prova Coletti (33’) a sorprendere il numero uno dei “galletti” ma il tiro termina di poco fuori bersaglio. Poi il Foggia costruisce la più clamorosa palla gol del match con un ottimo assist di Floriano che, d’esterno destro serve Sarno. L’estroso attaccante (41’) mette a sedere il diretto difensore ma col pallonetto conclude poco lontano dal palo alla destra di Guarna. Il Foggia comincia alla grande la seconda frazione. Sale in cattedra con il suo gioco arrembante, fatto di una fitta rete di passaggi veloci che costringono il Bari alla difensiva. Sainz-Maza (2’), approfittando di un errore di Tonucci si trova a tu per tu con Guarna che gli respinge la battuta a rete. Il Foggia è ancora pericoloso con la discesa di Floriano e la conclusione di Sainz-Maza (5’) ancora imprecisa. Come detto i rossoneri sono padroni del campo e costringono i padroni di casa ad abbassare di molto il proprio baricentro nella propria area. A furia di insistere il Foggia trova la giocata vincente e punisce un Bari che appare stordito. Dal calcio d’angolo di Sarno, l’impercettibile tocco di testa di Gigliotti (12’) basta di quel tanto che serve per superare Guarna. Non è ancora finita. Il Foggia è uno tsunami e travolge la difesa biancorossa. La discesa di Angelo è di quelle irresistibili, come anche il cross basso per l’accorrente Floriano (20’) che sigla lo 0-2 e il terzo gol nella manifestazione. Il Bari è frastornato e non riesce a ragionare. Al contrario, Agnelli e compagni ora rendono semplici anche le cose più complicate. Guarna (24’) esce provvidenzialmente ad anticipare Floriano lanciato a rete. Solo su calcio di punizione Sansone (28’) prova a dare la scossa ai suoi ma senza risultato. Il Foggia però abbassa la guardia e si fa cogliere impreparato in difesa e Defendi (32’) accorcia le distanze. Nonostante il gol dell’1-2, il Foggia non si scompone e continua nel suo forcing. Floriano (33’) con un diagonale per poco non beffa ancora Guarna. Nel finale Puskas (41’) di testa impegna Narciso. Non c’è più tempo per il Bari di rimediare e, nonostante l’espulsione di Gigliotti (47’) per doppia ammonizione, il Foggia può festeggiare, immaginando cosa starà succedendo tra le strade della città. In attesa di attendere allo Zaccheria gli “eroi” della serata “barese”. BARI - FOGGIA 1 – 2Marcatori: 12’ s.t. Gigliotti, 20’ Floriano, 32’ Defendi. Bari: Guarna 6, Sabelli 5.5, Romizi 5.5 (43’ p.t. Gomelt s.v.), Donati 5 (36’ s.t. Gentsoglu s.v.), Boateng 6, Sansone 5.5, Partipilo 5 (15’ s.t. Puskas 6), Contini 5, Tonucci 5, Gemiti 5.5, Defendi 6. A disp.: Micai, Ventrella, Salvato, Di Noia, Castrovilli, Caputo, Rada, Galano, Scalera. All. Nicola 5.Foggia: Narciso 6, Angelo 6.5, Agostinone 6.5, Agnelli 6.5, Coletti 6.5, Gigliotti 7, Riverola 6 (33’ s.t. Gerbo 6), Quinto 6, Sainz-Maza 6.5 (40’ s.t. Bencivenga s.v.), Sarno 6.5, Floriano 7 (46’ s.t. Di Chiara s.v.). A disp.: Micale, D’Angelo, Loiacono, Sicurella, Lodesani, Bruno. All. De Zerbi 7.Arbitro: Leonardo Baracani di Firenze 7.1°Ass.: Marco Citro di Battipaglia 7. 2°Ass.: Maurizio De Troia di Termoli 7. 4° uomo: Riccardo Panarese di Lecce.
Note: Serata estiva. Terreno in non buone condizioni. Spettatori paganti 14.733 per circa €. 80.000,00 di incasso. Ammoniti: Tonucci, Guarna (B), Agostinone, Sainz-Maza, Bencivenga (F). Espulso 47’ s.t. Gigliotti per doppia ammonizione. Angoli: 4 – 4 per il Foggia. Recuperi: 1’ e 6’.
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