(05/08/2015) POETI E SCRITTORI SANTAGATESI : CAV.ANTONIO LOCURCIO di MaestroCastello | ||
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Poeti santagatesi. Cav. Antonio Locurcio. A rappresentare la poesia, ho scelto oggi Antonio Locurcio, un poeta santagatese, un ferroviere, una persona semplice ma profonda che aveva per dote la spontaneità degli esseri semplici. La sua lingua preferita era il vernacolo santagatese, un misto di pugliese e napoletano che lui pennellava con tratti semplici e rapidi per accendere emozioni, raccontando fatti quotidiani del suo vissuto santagatese di un tempo. Antonio era uno del popolo e come tale aveva il dono di esprimere al meglio i sentimenti della gente comune e nella sua poesia semplice è possibile scorgere sprazzi di luce di un’anima genuina. Antonio Locurcio ci ha lasciato qualche anno fa e noi vogliamo dimostrare che non ci siamo scordati di lui, citandolo nella sezione dei poeti santagatesi, lui che ha lasciato nei nostri cuori la traccia nobile della sua poesia, schietta, genuina e ruspante; quella propria di uno spirito semplice, quale lui era. Ho scelto non a caso questa sua poesia sull'idea che lui aveva della morte: La Morte La mòrte Èija uguèule pe tutte, Era il 25 agosto del 2011 e c'era stato l'incendio al Monte della Croce e Antonio Locurcio volle dimostrare il suo dispiacere con questa schietta poesia: Lu Mònde re la Cròce Tand’anne fa,vuliérne ca La sua produzione: “Soprannomi delle famiglie santagatesi” (1980) Commedie dialettali “Nu scange” | ||