(18/07/2015) RE STREDE RE SANDAHATA : LA CHIAZZA NOVA di MaestroCastello | ||
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La chiazza di Sant'Agata, è superfluo dirlo, è il cuore, il fulcro del nostro paese, il luogo d'incontro giornaliero dei suoi abitanti. " Ne verìme 'mmiézz a la chiazza", " a la pò da re la chiazza". Di fianco alla piazza vecchia, più grande, è situata la "chiazza nova", piccolina; un vero e proprio salotto con un affaccio panoramico mozzafiato. In questo spiazzo si allestisce annualmente il palco per la festa del santo patrono ed ospita numerose manifestazioni civili e religiose. "Paese che vai, usanza che trovi, questa piazzetta è dotata di panchine in ferro occupate principalmente da gente anziana che staziona per far quattro chiacchiere fino all'ora di pranzo o di cena; mentre i più giovani la percorrono a piedi, mani dietro la schiena e busto piegato in avanti. Parlano e camminano tenendosi a braccetto, mantenendo lo stesso passo come dei soldati ed arrivati in fondo; girano all'unisono con un tempismo da paura. Sembra un teatro all'aperto con gli attori che sono anche spettatori delle proprie performance. È proprio vero che nella piazza del tuo paese ti senti al centro del mondo, in mezzo alla tua gente che "mira ed è mirata e in cor s'allegra", come dice il poeta. Un bel ricordo di questa piazza risale al 1957, in occasione di un'eclissi totale di sole, le scuola elementare (da Madonna delle Grazie), ci portarono in piazza per osservare meglio il fenomeno e ne rimasi affascinato; sembrava la scena del film "Effetto notte" . Quando ho la fortuna di ritornare al paese, m'incanto a guardare quelli che se fann nu sópe e sótte è come dice Gino Marchitelli: | ||