(15/07/2015)
ACCADIA, CITTADINANZA ONORARIA AGLI SCIENZIATI MARCO E FRANCO SALVATORE


L’alto contributo alla ricerca medico scientifica e il prestigio internazionale delle rispettive attività di insegnamento e ricerca. È questa la sintesi delle motivazioni con cui il Comune di Accadia questa mattina ha conferito la cittadinanza onoraria a due suoi illustri figli adottivi: Franco Salvatore, fondatore del Ceinge, uno dei più prestigiosi centri internazionali di Ingegneria Genetica e Marco Salvatore, fondatore dell’Istituto SDN, l’unico Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico in Italia in ambito diagnostico.

La cerimonia, alla quale hanno preso parte i massmii vertici istituzionali della Regione Pugli e  della Provincia di Foggia, si è svolta nella Sala Consiliare del Comune di Accadia, preceduta da una conferenza dedicata al tema “La sviluppo della ricerca scientifica nel Mezzogiorno” nel corso della quale il presidente del CNR, Luigi Nicolais, si è confrontato con tre Rettori di tre importanti Atenei del Mezzogiorno: Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e Maurizio Ricci, Rettore dell’Università degli Studi di Foggia.

La giornata è stata aperta dal Sindaco di Accadia, Pasquale Murgante, che ha illustrato le peculiarità  di Accadia, splendido borgo medievale pugliese de Monti Dauni. “Il nome e la cultura di una città si diffondono nel mondo anche e soprattutto attraverso le azioni dei suoi “figli” più illustri- spiega il Sindaco Murgante - e tante volte raccogliendo premi e riconoscimenti in giro per il mondo Franco e Marco Salvatore hanno raccontato delle loro origini alle quali sono rimasti sempre fortemente legati alimentando anche numerose iniziative di sviluppo culturale e formazione per i giovani della città come quella della Borsa Lavoro “Salvatore” per i giovani accadiesi. Ed è per questi motivi che oggi la città dove è nato il loro padre Domenico, medaglia al merito nella prima guerra mondiale e capostipite di una famiglia di illustri studiosi di medicina, vuole tributagli il riconoscimento formale di una cittadinanza che nella sostanza hanno sempre sentito ed onorato”.

 Fonte www.teleradioerre.it