(01/06/2015)
SPECIALE ELEZIONI: LA PUGLIA AD EMILIANO
Si votava anche per le amministrative in 3 Comuni dei Monti Dauni: Accadia, Monteleone e Rocchetta

di Samantha Berardino

La Regione Puglia va al candidato del centrosinistra Michele Emiliano, come ampiamente previsto, sostenuto da una coalizione di 8 liste capitanata dal Pd.
Nonostante qualche silenzioso attrito con il premier Renzi e una divergenza totale di stile con il predecessore Nichi Vendola, che di fatto si è completamente disinteressato di questa campagna elettorale 2015, il centrosinistra ce la fa e conquista per la terza volta una regione per molto tempo roccaforte della destra più tradizionale.
E' vero anche, e comprovato dall'ultima competizione, che quella destra non esiste più e proprio in Puglia si è concretizzato lo sfascio totale tra il Cavaliere, che insieme a Salvini ha sostenuto la salentina Poli Bortone, e il rampollo Raffaele Fitto, che ha registrato comunque un ottimo seguito dei fedelissimi pugliesi.
Naturalmente, il vero exploit è stato quello del Movimento 5 Stelle, come sempre abbastanza ombreggiato dai media, che ha registrato una crescita di consensi ovunque e comunque porterà la candidata 'seconda classificata' Antonella Laricchia in Consiglio regionale.
Per la Capitanata il discorso è leggermente più complicato. A Foggia, Forza Italia registra consensi ancora molto ampi, ma d'altronde la campagna elettorale della new entry Michela Di Donna, la cognata più famosa di Puglia, lo aveva lasciato intendere portando a casa 4950 preferenze. Altro dato sorprendente il 4,28 % di Noi con Salvini, con ben 1058 foggiani che hanno votato la Lega dell'altro Matteo d'Italia, che ha conquistato il Veneto con oltre il 50% dei consensi.
Ma la Capitanata sceglie comunque Emiliano, manda in Regione la 5 Stelle Rosa Barone, sul podio delle preferenze, con una campagna elettorale a costo zero e senza aver affisso neanche un manifesto in città, e premia il giovane PD Raffaele Piemontese, sostenuto alla grande anche dalla sua zona di origine, Monte Sant'Angelo, con oltre 10mila preferenze. Su questa cifra anche Giandiego Gatta, Leonardo Di Gioia e il manfredoniano Paolo Campo.
Comunque, a parte loro, gli altri tre foggiani che potrebbero essere eletti sono Giannicola De Leonardis, Pino Lonigro e, infine, uno tra Sergio Clemente, Damone, Napoleone Cera e Luigi Buonarota.
Ma la spartizione del Consiglio Comunale è ancora tutta da vedere.
Per le amministrative, in provincia di Foggia, si votava invece in 10 Comuni: Accadia, Cagnano Varano, Carlantino, Casalvecchio di Puglia, Monteleone, Ordona, Rocchetta Sant'Antonio, San Paolo Civitate e le big Cerignola, Manfredonia.
A Monteleone di Puglia, la Primavera di Monteleone di Giovanni Campese manda a casa il senatore Morra con 416 voti contro 379.
Ad Accadia, conferma per il sindaco uscente Pasquale Murgante della lista Solo per Accadia che, con 815 voti stacca di gran lunga sia Mario Gesualdo che la Andreana.
A Rocchetta Sant'Antonio invece finisce l'era Castelli e vince il medico Valentino Petruzzi, con 735 voti, contro i 628 dell'uscente.