(02/04/2015)
FOGGIA, " LA MANITA " E' SERVITA : 2-5 AL MATERA
Grande prestazione dei rossoneri che prima si fanno rimontare e poi rifilano altre quattro reti

di Lino Mongiello

Matera, 2 aprile 2015. Matera e Foggia hanno dato vita ad una gara emozionante, spettacolare e ricca di gol. Ad aggiudicarsi la sfida è stato il Foggia che, dopo essere passato in vantaggio, s’è fatto prima rimontare e poi ha rifilato ben altri quattro gol alla “malcapitata” compagine lucana. La “manita” (2-5) dei rossoneri ha sicuramente del clamoroso. Perché, obiettivamente, dopo il vantaggio del Matera, difficilmente si immaginava potessero avere una reazione del genere. Certo resta il rammarico per aver mostrato gli “artigli” nel momento in cui probabilmente l’impresa sarà inutile. Se la stessa intensità di gioco fosse stata esibita nelle gare più “soft”, probabilmente si poteva assistere ad un finale di campionato molto diverso. In ogni caso la vittoria di Matera rialza il morale alla squadra, dopo le note vicissitudini societarie e chissà non possa essere d’auspicio affinché possa accadere un miracolo. Mister De Zerbi s’affida all’undici di sette giorni prima con due sole varianti: Sainz-Maza in luogo di Cavallaro e Micale per lo squalificato Narciso. Il Foggia dimostra sin dalle prime battute di affrontare il match con la giusta concentrazione e determinazione. E lo fa portandosi immediatamente nella metà campo dei padroni di casa. Sarno e Sainz-Maza sono imprendibili sulle corsie esterne e spesso creano la situazione di superiorità numerica. Il Matera si rifugia con difficoltà in calcio d’angolo. Il Foggia ne fa collezione e al quarto sblocca il risultato. Sarno “pennella” al centro e Bifulco non è impeccabile nell’uscita di Bifulco. Gigliotti (10’) ne approfitta di testa e deposita in rete. Il gol del vantaggio galvanizza il Foggia che ora gioca in scioltezza e fa girare palla in velocità. I rossoneri insistono e con Sainz-Maza (14’) provano a raddoppiare ma stavolta Bifulco è attento. Ancora lo spagnolo (18’) è protagonista con un calcio di punizione ma Bifulco vola a deviare la sfera destinata all’incrocio dei pali. Il Matera, invece, incontra difficoltà in fase di manovra e prova a colpire con i tiri dalla lunga distanza che non impensieriscono Micale. Madonia (27’) impegna il portiere ospite con un bolide centrale. Intanto Sainz-Maza (39’) continua a “sfondare” sulla sinistra e costringe ancora Bifulco alla deviazione in angolo. Il Matera potrebbe pareggiare con Madonia (41’) che solo davanti a Micale sbaglia incredibilmente. I lucani però tornano in campo con tutt’altro piglio. E nel giro di tre minuti ribaltano il punteggio. Prima Letizia (5’) pesca il jolly con un bolide dai venti metri. Poi è Carretta (8’) a beffare ancora Micale con un gran tiro dal limite dell’area. Sicuramente il Foggia è sorpreso dalla reazione dei lucani e dopo qualche minuto di disorientamento si vede negare la concessione di un calcio di rigore netto per un atterramento di Bencivenga (11’). Ancora Bencivenga serve a Sarno (17’) il pallone del 2-2 ma la mira è completamente sbagliata. Il fantasista rossonero però si fa perdonare tre minuti più tardi depositando nella rete sguarnita la palla del comodo 2-2 dopo un’azione prolungata. Poi è Iemmello (22’) a sfiorare il terzo gol con un tiro poco altro sulla traversa. Che è rinviato di pochi minuti. Infatti l’attaccante calabrese (29’) realizza un gran gol incuneandosi di forza  nell’area biancoazzurra, superando anche Bifulco, prima di infilare la porta lucana. Non è finita. Prima Sainz-Maza infila la quarta marcatura al termine di un’azione corale. E lo stesso fa il neo entrato Sicurella (38’) a porta spalancata. E’ l’apoteosi di una serata da ricordare. Anche se potrebbe risultare vana. I tifosi materani, delusi dalla cocente e pesante sconfitta, “sfollano” mestamente i gradoni dello stadio. I rossoneri festeggiano con i propri tifosi.

MATERA – FOGGIA 2 – 5

Marcatori: 10’ Gigliotti, 5’ s.t. Letizia, 8’ Carretta, 20’ Sarno, 29’ Iemmello, 30’ Sainz-Maza, 38’ Sicurella.

Matera: Bifulco, Ferretti (32’ s.t. Diop), Mucciante, Flores, Daiello, Coletti (32’ s.t. Bernardi), Carretta, Iannini, Letizia, Madonia, Ashong (1’ s.t. Di Noia). A disposizione Russo, Colapietro, Pagliarini, Faisca. All. G. Auteri

Foggia: Micale, Bencivenga, Agostinone (19’ s.t. Loiacono), Agnelli, Potenza, Gigliotti, Minotti (14’ s.t. Cavallaro), Quinto, Iemmello (38’ s.t. Sicurella), Sainz-Maza, Sarno. A disposizione: Addario, D´Angelo, Barraco, Leonetti. All. R. De Zerbi

Arbitro: Saverio Pelagatti di Arezzo.
1°Ass.:  Domenico Campitelli di Termoli.
2°Ass.:  Giuseppe De Filippis di Vasto.

Note: Terreno in buone condizioni. Spettatori 2.000 circa. Ammoniti: Ferretti, Madonia, Letizia (M), Micale, Bencivenga, Quinto (F). Angoli: 6 – 1 per il Foggia. Recuperi: 0’ e 0’.