(31/03/2015)
IL CINEMA RACCONTA LA GRANDE GUERRA


di Alfonso De Capraris


Nell’ambito della rassegna di cui al titolo, organizzata dalla Fondazione Banca del Monte”Domenico Siniscalco Ceci” di Foggia, ieri sera 30 marzo nella sala “Rosa del vento” della Fondazione stessa si è tenuto il secondo appuntamento del cineforum, che per motivi tecnici ha subito una variazione nel programma previsto, sicché in luogo del film “Joyeux Noël – Una verità dimenticata dalla storia”, è stato proiettato “Niente di nuovo sul fronte occidentale”, tratto dal romanzo autobiografico scritto nel 1929 da Erich Maria Remarque, pseudonimo di Erich Paul Remark, che narra le vicende di un soldato tedesco durante la Prima guerra mondiale.

 Come c’ha tenuto a sottolineare il Prof. Eusebio Ciccotti, curatore della rassegna insieme al Prof. Saverio Russo, si tratta di una pellicola americana girata e premiata con l’Oscar nel 1930, fra le prime con il sonoro, e naturalmente in bianco e nero, senza che la mancanza del colore abbia minimamente nociuto alla realizzazione dell’opera, che si è avvalsa della ricchezza dei mezzi hollywoodiani e della bravura del regista, attento a non trascurare alcun particolare.

Trama

 Facendo leva sugli ideali della nazione, onore e orgoglio, gli insegnanti di una scuola tedesca persuadono i propri allievi ad arruolarsi come volontari per difendere la loro patria. Il protagonista Paul Bäumer si arruola insieme ad alcuni suoi compagni di classe. Hanno tutti diciannove anni e sono convinti di vivere una bella avventura. I ragazzi si accorgono con il passare del tempo di come la guerra sia inutile e si chiedono senza avere delle risposte ben precise chi volesse fare la guerra e per quale motivo, ma si accorgono anche che giorno dopo giorno l'avventura si trasforma in una tragedia dove i vincoli di sostegno e cameratismo che servivano a superare le atrocità e le difficoltà quotidiane spariscono man mano che muoiono i compagni di Bäumer, ed anche quest'ultimo non farà una fine diversa dalla loro rimanendo ucciso sul finire della guerra.

 Il romanzo è ambientato nelle trincee e sui campi di battaglia occidentali nei quali si è combattuta la prima guerra mondiale. Gli ambienti principali sono, oltre alle trincee nei campi di battaglia in cui hanno passato la maggior parte della loro esperienza militare, la scuola nel paese dei ragazzi, l'accademia militare, la casa di Paul e quella di Kemmerich, suo compagno morto all'inizio a causa di un'amputazione alla gamba.

 (Tratta da WikipediA)

 Alfonso De Capraris