(28/03/2015) LA GRANDE MUSICA di Alfonso De Capraris | ||
![]() Vladimir Ashkenazy | ![]() Vovka Ashkenazy | |
Evento di portata internazionale quello che si appresta ad ospitare il Teatro “U. Giordano” di Foggia il giorno 29 marzo p.v. con sipario alle ore 20.30. Si tratta del Concerto Inaugurale dell’appena costituita Associazione Daunia Classica, che vedrà la partecipazione del grande pianista russo Vladimir Ashkenazy, il quale si esibirà in duo con il figlio Vovka Ashkenazy. Vladimir Ashkenazy nasce pianista, appena diciottenne già si afferma nel 1955 al prestigioso Concorso pianistico internazionale “Chopin” di Varsavia, ripetendosi nel 1962 nel Concorso pianistico internazionale “Čajkovskij”, ma la sua intensa attività artistica non conosce soste, così come vastissima è la sua produzione discografica, in cui spiccano le integrali di F. Chopin e di R. Schumann, oltre a tutti i concerti per pianoforte di vari autori, quali L. van Beethoven e W. A. Mozart, ecc, accompagnato sempre da orchestre alla cui guida figurano direttori come Claudio Abbado, performances che gli procurano per ben due volte il premio Grammy Award. Raggiunta nel panorama musicale mondiale una posizione che lo vede ai primissimi posti come pianista fra i più ricercati per tecnica ed ispirazione, negli ultimi venti anni l’Artista si cimenta con ottimi risultati nella direzione d’orchestra, avvalendosi dell’apporto di formazioni fra le più affermate a livello mondiale, quale la Czech Philharmonica Orchestra, la NHK Symphony Orchestra di Tokio, la Philharmonia Orchestra, ed altre ancora, con le quali effettua tournées in tutto il mondo, esibendosi nei migliori teatri e sale da concerto, ottenendo ovunque sempre ampi consensi e riconoscimenti Avvalendosi dell’insegnamento di noti maestri, fra i quali Leon Fleisher ed innanzi tutto il proprio padre, Vovka Ashkenazy, figlio d’arte, inizia lo studio del pianoforte all’età di sei anni, e debutta con il Primo Concerto per pianoforte ed orchestra di Čajkovskij, con la London Symphony Orchestra diretta da Richard Hickox al Barbican Centre. Da quel momento è un continuo susseguirsi di prestazioni concertistiche, che lo vedono esibirsi nei più grandi teatri di tutto il mondo, accompagnato sempre da orchestre fra le più prestigiose in campo mondiale, come la Los Angeles Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Berlino, ecc…, partecipando anche a festivals internazionali, quali il Marlboro Festival nel Vermont e quello dei Due Mondi di Spoleto, e non disdegnando, nel contempo, anche escursioni nella musica da camera. Il programma della serata prevede musiche per due pianoforti di Sergei Rachmaninoff, Maurice Ravel e Franz Schubert, del quale sarà eseguito il bellissimo Divertissement à la hongroise in sol minore Op. 54, D818, del 1824. La composizione, originale per pianoforte a quattro mani, si articola in tre movimenti: 1. Andante; 2. Marcia. Andante con moto; 3. Allegretto, di cui il Maestro elaborò anche una versione per pianoforte a due mani, D817 nel 1824. Alfonso De Capraris
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