(22/03/2015) FOGGIA, PARI IN EXTREMIS. INUTILE 1 - 1 AD APRILIA Il pari nella trasferta laziale mette probabilmente la parola fine alle speranze playoff del Foggia di Lino Mongiello | ||
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Aprilia, 22 marzo 2015. Il Foggia rimedia solo un pari (1-1) contro la Lupa Roma e non approfitta della giornata favorevole per sperare di poter reinserirsi nella zona playoff. La trasferta di Aprilia doveva costituire l’occasione di riscatto per gli uomini di De Zerbi e, invece, nonostante la scarsa consistenza della formazione capitolina, hanno rischiato addirittura di incappare in un’altra clamorosa sconfitta. Infatti Agnelli e compagni si sono “svegliati” soltanto nella parte finale della gara, colpendo prima con Sarno (47’) una clamorosa traversa e poi pareggiando i conti con Iemmello (48’) di testa a spedire in rete sul cross di Agnelli. Eppure si sperava di portare a casa i tre punti per potersi giocare il tutto per tutto nelle prossime quattro gare. Quattro scontri diretti che avrebbero potuto riaprire la finestra sugli spareggi. Invece, a sette partite dalla fine, è davvero giunto al capolinea il campionato del Foggia. Che comunque, al di là del mancato raggiungimento dell’obiettivo playoff, è stato davvero un bel torneo. I ragazzi ed il tecnico vanno ringraziati ed elogiati per aver fatto vivere una bella stagione sportiva. Nessuno avrebbe mai immaginato di poter disputare un campionato di primo piano. E, soprattutto, di essere ancora in gioco a otto giornate dalla fine. Certo resta il rammarico per non essere riusciti a tenere alta la concentrazione nel momento cruciale del torneo. Ci sarebbe stato da divertirsi. Intanto va detto che il Foggia ha tenuto in mano le redini del gioco per quasi tutta la durata del match, tranne i 5’ nei quali un paio di “sbandate” della retroguardia rossonera, hanno consentito alla Lupa Roma di farsi pericolosa. E di passare in vantaggio con Capodaglio (26’) tutto solo soletto al centro dell’area a spedire in rete sull’assist di Tajarol. Il Foggia fino a quel momento non aveva incantato. Poco incisivo e lezioso non aveva impensierito la difesa dei padroni di casa. Solo sotto di un gol ha spinto con maggior decisione e per due volte è stato Rossi a negare la gioia del gol, prima a Sarno (28’) chiudendogli lo”specchio” della porta, poi ad Agnelli (38’) con un intervento provvidenziale. Nella ripresa il Foggia non ha approfittato della superiorità numerica. Infatti Tajarol (5’), già ammonito, ha commesso un bruttissimo fallo su Sarno ed è stato espulso. L’uomo in più non ha sortito gli effetti sperati. I cambi effettuati da De Zerbi, lo stesso. Nonostante Sainz-Maza sia stato più veemente nelle azioni offensive. L’occasionissima per pareggiare è capitata sui piedi di Cavallaro (23’) ma il fantasista non era in giornata positiva. Poi le ultime emozioni nel finale. La traversa di Sarno e il pareggio di Iemmello, alla tredicesima marcatura. Troppo tardi per tentare di acciuffare la vittoria in extremis. LUPA ROMA – FOGGIA 1 – 1 Marcatori: 26’ p.t. Capodaglio, 48’ s.t. Iemmello. Lupa Roma: Rossi 7, Frabotta 6, Pasqualoni 6, Capodaglio 6.5 (35’ s.t. Curcio s.v.), Conson 5.5, Cascone 5.5, Bariti 6, Raffaello 6, Tulli 5.5 (28’ s.t. Del Sorbo 5), Cerrai 5.5 (39’ s.t. Prevete s.v.), Tajarol 5.5. A disposizione: De Mario, Martorelli, Margarita, Scibilia. All. Cucciari 6. Foggia: Narciso 6, Loiacono 5.5, Bencivenga 6, Agnelli 6.5, Potenza 5.5, Gigliotti 5.5 (14’ s.t. Sainz-Maza 6), D’Allocco 5.5 (1’ s.t. Minotti 6), Quinto 5.5, Iemmello 6.5, Cavallaro 6 (27’ s.t. Leonetti 5), Sarno 6.5. A disposizione: Addario, D’Angelo, Agostinone, Barraco. All. De Zerbi 6. Arbitro: Marco Piccinini di Forlì 6. Note: Terreno in discrete condizioni. Spettatori 1.000 circa (una cinquantina i tifosi del Foggia al seguito). Ammoniti: Conson, Cascone, Pasqualoni (LR) Potenza, Leonetti (F). Espulso Tajarol al 5’ s.t. per doppia ammonizione. Angoli: 12 – 2 per il Foggia. Recuperi: 2’ pt, 5’ st. Nella foto il gol di Iemmello
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