(02/02/2015) LA FESTA DI SANT’AGATA E LA TRADIZIONE DEI PANI A FORMA DI MAMMELLE di Redazione | ||
![]() Il nuovo abito di S.Agata | ![]() Le Mammelle | |
S.Agata, Vergine e Martire catanese, subì il martirio con l'estirpazione delle mammelle. Da secoli, il cinque febbraio di ogni anno, Sant'agata di Puglia celebra la festa in onore di questa Santa, protettrice e Patrona del paese. Nell'antichità la festa si svolgeva all'interno del Castello, nella cappella dedicata a S.Agata. Solo per quella occasione, i Signori dell'epoca consentivano l'accesso al Castello al popolo, per poter far venerare la Santa, fino a quando la statua non fu poi trasferita, per volere del marchese Loffredo, nel 1813, nella chiesa di San Nicola. Dopo la Santa Messa e il rito della benedizione, " Re mmenne re Sand'Aheta" (Le mammelle di Sant'Agata) venivano distribuite e consumate con devozione, dopo aver recitato una preghiera, mentre alcune venivano conservate per le persone care lontane. Oggi l'amministrazione Comunale, al fine di continuare a promuovere e valorizzare questa tradizione, dispone la preparazione e la benedizione dei pani a forma di seni, nonché la successiva distribuzione a tutta la popolazione santagatese, quest’anno la nuova amministrazione ha rifatto cucire dalla sarta Giovanna Viola i costumi della Santa di Catania che le “AGATINE” indosseranno già da domani festa di San Biagio per la distribuzione porta a porta delle Panelle di S.Biagio, e il 5 Febbraio festa di Sant’Agata con le famose mammelle di pani azimi . È suggestivo, allora, vedere come il cinque febbraio, festa di Sant'Agata, un gruppo di ragazze, le "Agatine" con tunica e mantello dai colori della statua della Santa, girano per tutto il paese bussando porta per porta e donando ad ogni famiglia i pani benedetti a forma di mammelle che ognuno consumerà con la stessa, antica devozione Tutte le cerimonie religiose avranno luogo nella Chiesa di San Michele Arcangelo CON LE SANTE MESSE ALLE ORE 11,00 e alle ore 18,00 per tutte e due le ricorrenze | ||