(06/01/2015)
IL FOGGIA FORZA ' QUATTRO ' A PAGANI
Con una superlativa prova il Foggia si sbarazza della Paganese. Da cineteca il gol di Leonetti

di Lino Mongiello

Pagani, 6 gennaio 2015. Un Foggia forza “quattro” s’abbatte sulla Paganese  e conquista al “Marcello Torre” la quinta vittoria esterna del torneo. Non poteva cominciar meglio il 2015 per gli uomini di De Zerbi, che non avevano affatto digerito la sconfitta prenatalizia col Barletta. La bella e meritata vittoria riporta il Foggia a ridosso della zona playoff e, soprattutto, gli fa riacquistare piena fiducia nei propri mezzi. Il risultato (0-4) non è stato mai in discussione e i rossoneri hanno disputato un’altra grandissima prova. Sotto tutti gli aspetti. Chi ha assistito alla gara s’è certamente divertito. Il Foggia ha entusiasmato per l’intensità di gioco, per la velocità delle azioni, per l’alta percentuale di dominio nel possesso palla e nella costruzione delle palle-gol. Mister De Zerbi, rispetto all’ultima gara del 2014, ha un’importante novità da proporre: Leonetti è in campo dal 1’ al centro dell’area. Iemmello è “dirottato” sulla corsia di sinistra al posto di Cavallaro, inizialmente in panchina. Nella Paganese di Sottil ci sono diverse assenze ma è in campo l’ultimo arrivato, Bolzan. Partono bene i padroni di casa e nei primi minuti il Foggia soffre la loro “carica”. Bernardo (2’) s’infila nella difesa ospite ma sbaglia la conclusione finale. Il Foggia lascia sfuriare gli avversari e piano piano sale di tono. Sa che è sulle corsie esterne che deve “sfondare”. Sarno e Bencivenga a destra e Iemmello ed Agostinone a sinistra spingono come forsennati, costringendo gli avversari a ricorrere alle maniere “forti”. Il Foggia attacca costantemente e sblocca il risultato grazie ad un’invenzione di Leonetti (9’) che toglie palla ad un avversario e libera Iemmello davanti a Marruocco. L’ex portiere rossonero, per evitare il sicuro gol, lo stende e costringe il Sig. Baroni ad assegnare il penalty e ad estrarre il cartellino rosso. Sarno (10’) non fallisce dal dischetto. La Paganese è frastornata. La gara ormai per loro è “segnata”. Il Foggia è padrone del campo e fa quel che vuole. Le  occasioni da rete sono innumerevoli. E il gol dello 0-2 è un eurogol. Dalla costruzione (Agostinone) alla finalizzazione (Leonetti). Sul servizio rasoterra dell’esterno foggiano “doc”, l’attaccante rossonero (33’), con un “magico” colpo di tacco,  devia in rete. Una realizzazione da palcoscenici superiori e da applaudire a scena aperta. Solo nel finale di tempo, sull’unica distrazione della difesa ospite , la Paganese potrebbe realizzare il gol della bandiera. Però Caccavallo (47’) è ben chiuso da Narciso e spreca l’occasione. Nella ripresa i rossoneri badano ad amministrare e tentano la giocata buona per arrotondare il punteggio. Divertono e si divertono i ragazzi di Mister De Zerbi. Vedere la sfera “girare” con tocchi di prima intenzione mandando in tilt gli avversari soddisfa i palati più esigenti. La difesa non deve impegnarsi oltre l’ordinaria amministrazione. Il centrocampo garantisce adeguata protezione e riesce a far ripartire la fase offensiva. Dopo diverse giocate non “chiuse”, nell’ultimo quarto d’ora il Foggia ha l’impennata che decreta la sonora batosta ai padroni di casa. Leonetti (25’) colpisce il palo. Ma c’è gloria per il “gladiatore” Agostinone (33’). Sull’assist di capitan Agnelli il diagonale dell’esterno rossonero si spegne alle spalle di Casadei. E anche il neo entrato Cavallaro ha modo di mettersi in luce con qualche giocata interessante e procurando la quarta realizzazione. Sul suo tiro (35’) la deviazione di Tartaglia mette ancora fuori causa Casadei. La gara finisce lì. Il Foggia non insiste più e si limita a portar palla senza infierire ancor più sugli avversari. I tre punti rilanciano Agnelli e compagni a -2 dalla zona playoff e giocando a questi livelli è lecito sognare.

PAGANESE – FOGGIA  0 - 4

Marcatori: 10’ p.t. Sarno (rig.), 33’ Leonetti, 33’ s.t. Agostinone e 35’ Tartaglia (aut.).

Paganese: Marruocco 4, Vinci 5, Bolzan 5, De Liguori 5 (24’ s.t. Bergamini 5.5), Tartaglia 5, Moracci 5, Deli s.v. (9’ p.t. Casadei 5.5), Baccolo 5, Bernardo 5, Caccavallo 5 (28’ s.t. Girardi 5), Herrera 5. A disposizione: Schiavino, Paterni, Acunzo, Malcore. All.: Sottil 5.

Foggia: Narciso 6.5, Bencivenga 7, Agostinone 7, Agnelli 7, Potenza 7, Gigliotti 7, Gerbo 6.5 (26’ s.t. D’Allocco 6.5), Quinto 7 (39’ s.t. Sainz-Maza s.v.), Iemmello 6.5, Leonetti 7 (32’ s.t. Cavallaro 6.5), Sarno 7. A disposizione: Micale, Loiacono, Grea, Bollino. All.: De Zerbi 7.

Arbitro: Niccolò Baroni di Firenze 6.5.
1° ass.:   Francesco Barbetta di Albano Laziale 6.5.
2° ass.:  Claudio Pellegrini di Roma 2  6.5.

Note: Terreno in non perfette condizioni. Spettatori 2.000 circa. Ammoniti: Bolzan e De Liguori(P). Espulso al 9’ p.t. Marruocco per fallo su avversario lanciato a rete. Angoli:  1- 6 per il Foggia. Recuperi: 2’ e 3’.

Nella foto il "tacco" di Leonetti dello 0-2.