(26/12/2014) MONS. PELVI A BOVINO : QUESTO BORGO Eì BELLISSIMO, STARO' MOLTO DI PIU' CON VOI | ||
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Si è da poco conclusa la cerimonia di insediamento di mons. Vincenzo Pelvi nella concattedrale di Bovino. Accolto dal sindaco Michele Dedda, dall'intera amministrazione comunale, dalle confraternite e dal clero, il presule dell'arcidiocesi di Foggia-Bovino ha sorpreso tutti. Alla vigilia lo disegnavano come un arcivescovo severo, invece mons. Pelvi si è dimostrato una persona molto cordiale, simpatica e disponibile. Il popolo di Bovino ha apprezzato e condiviso subito il suo percorso pastorale. Pelvi è arrivato in perfetto orario, ha baciato la croce e in processione ha raggiunto la concattedrale dove dopo il benvenuto del sindaco si è rivolto ai tanti fedeli accorsi in piazza nonostante la giornata di festa e il freddo pungente. "Bovino è una bella cittadina, fate bene a paragonarla a Urbino; prima di oggi vi ero stato un po di anni fa per visitare il santuario di Valleverde. Mi ricordo che don Ernesto mi propose di celebrare un funerale, non gli dissi di no. Questa chiesa è bellissima, più della cattedrale di Foggia, ma non lo posso dire" (scherza). Poi incontra due suore: di dove siete? India - rispondono -, e lui: allora fate qualcosa per liberare i marò". I fedeli di Bovino lo acclamano e lo invitano a trascorrere più tempo. "Avete ragione, lo farò molto volentieri". E sempre con il sorriso tra le labbra aggiunge: dal 21 al 29 agosto mi trasferirò a Bovino per la novena alla Madonna di Valleverde". A chi gli chiede come affrontare le tante emergenze di Foggia, Pelvi risponde sempre sorridendo e con la calma più assoluta. "Sono diventato prete a Secondigliano dove i delinquenti ti salutano e ti offrono il caffe, mentre la gente per bene gira la testa. I problemi sono tanti e cercheremo di affrontarli con chiarezza in collaborazione con le istituzioni. I fronzoli servono a poco. Il Papa mi ha mandato a Foggia e io cercherò di accontentarlo".
Fonte www.teleradioerre.it | ||