(29/11/2014) IL FOGGIA FA FESTA A CASERTA 1 - 2 Il Foggia, rimaneggiato e in dieci dal 18', espugna il Pinto. Iemmello e Cavallaro (r.) i marcatori di Lino Mongiello | ||
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Foggia, 30 novembre 2014. Signori giù il cappello. Questo è davvero un gran Foggia. La squadra di Mister De Zerbi dimostra di non temere avversari e non si ferma nemmeno quando è ridotto in inferiorità numerica. A Caserta, per quasi 70’, come a Castellammare di Stabia, nel momento di difficoltà, i rossoneri hanno triplicato le forze, mettendo alle corde i padroni di casa ai quali hanno sferrato un uno-due micidiale che ha spedito al tappeto la Casertana dell’ex Sasà Campilongo. Così il Foggia ha inanellato l’undicesimo risultato utile consecutivo grazie alla terza vittoria in trasferta, avvicinandosi sensibilmente alla quarta posizione in classifica. A ridosso del Lecce, prossimo avversario nell’anticipo di venerdi prossimo. Intanto il popolo rossonero gode per la encomiabile prova dei suoi ragazzi che, privi di diversi titolari, ha tenuto bene il campo ed ha conquistato tre punti contro una delle grandi del torneo. Con una formazione ampiamente rimaneggiata ed un centrocampo inedito, il Foggia ha dimostrato di avere un’ottima intelaiatura di gioco, che prescinde dai singoli. Mister De Zerbi ha dovuto ridisegnare l’undici da mandare in campo ma, tutti gli uomini a disposizione hanno rispettato le consegne ricevute. L’unico “neo”, in una giornata entusiasmante, da ricordare, i due gialli (giusti entrambi) rimediati in pochi minuti da Curcio che potevano mettere in seria difficoltà la squadra rossonera. Per fortuna i ragazzi hanno reagito nel migliore dei modi, quasi non risentendo dell’uomo in meno. La prova del Foggia è stata a dir poco superlativa. La difesa s’è ben comportata e il rientrante Narciso ha garantito sicurezza. Poi il “solito” Potenza ha assunto il comando del reparto ed anche Gigliotti e Loiacono hanno potuto esprimersi nel migliore dei modi. Da veri lottatori e senza affanni. A centrocampo, su tutti, va evidenziata la grandissima prova di Pino Agostinone, vero stantuffo in mediana che con il “diesel” D’Allocco e il sette polmoni Sicurella, hanno garantito copertura e velocità nel ripartire in fase offensiva. In avanti vanno elogiati tutti e tre gli attaccanti. Se sono andati in gol il preziosissimo Iemmello e il discontinuo ma incisivo Cavallaro, è merito non solo di tutta la squadra, ma anche di un Sarno che partita dopo partita sta dimostrando il suo notevole valore. Eppure ad inizio gara l’iniziativa è stata nelle mani della Casertana che ha ben cominciato ma poi s’è “sciolta” davanti al pressing asfissiante degli ospiti ed ha dovuto alzare bandiera bianca. I primi pericoli per la porta difesa da Narciso li hanno portati Mattera (4’), Murolo (13’) e Diakitè (24’), tutti di testa, che non hanno inquadrato la porta. Il Foggia però s’è difeso con ordine e spesso ha tentato la sortita in contropiede. Mancando di lucidità nel passaggio decisivo negli ultimi sedici metri. Nel finale di tempo però ha trovato la giocata buona per colpire. Sarno è stato lesto nel soffiare la sfera a Murolo e nell’appoggiare a Cavallaro sulla corsia di sinistra. Il cross del fantasista, millimetrico per l’accorrente Iemmello (41’) era troppo invitante per non essere sfruttato. Il tocco del centravanti “calabrese” varca la linea bianca nonostante il disperato tentativo di Fumagalli. E’ lo 0-1 che fa volare il Foggia e gli da maggior fiducia per il prosieguo della gara. La Casertana prova a reagire ancora con Alvino (43’) ma Narciso è attento. Alla ripresa delle ostilità, dopo appena 25” il Foggia beneficia di un calcio di rigore per uno sgambetto di Mattera sullo scatenato Iemmello. Lo specialista Cavallaro (2’) spiazza Fumagalli e realizza lo 0-2. Solo adesso la Casertana inizia a spingere con maggior veemenza, trascinata da Mancino. Dai piedi dell’ex rossonero partono tutte le iniziative dei falchetti ma il Foggia si difende bene. Al 10’, con Narciso fuori causa, Mancino colpisce in pieno il palo. Poi al 33’ riduce le distanze sfruttando al meglio l’assist di Cunzi. Il Foggia non s’abbatte e risponde con il neo entrato Grea. Sul suo cross basso c’è Mattera a salvare su Iemmello (36’). Poi ancora Iemmello “taglia” l’area con un preciso rasoterra ma Sarno (37’) non è puntuale all’appuntamento con la palla. Il finale di gara è di marca rossoblu. Cunzi (40’) impegna Narciso. Ricciardo (44’) pareggia i conti anticipando il portiere ospite ma è in fuorigioco. L’ottimo Sig. Guccini, su segnalazione dell’assistente, non si lascia intimorire dall’assedio dei giocatori di casa ed annulla la realizzazione. Ancora Mancino (46’) tenta il colpo dalla distanza e proprio negli ultimi secondi del quarto minuto di recupero è Murolo a sfiorare il clamoroso 2-2. Che forse avrebbe punito il “combattivo” Foggia . CASERTANA – FOGGIA 1 – 2 Marcatori: 41’ p.t. Iemmello, 2’ s.t. Cavallaro (rig.), 33’ Mancino. Casertana: Fumagalli 5.5, Bruno 5, Bianco 5 (16’ s.t. Antonazzo 4), Carrus 5.5, Mattera 5.5, Murolo 5, Cruciani 5 (1’ s.t. Cunzi 6), Diakitè 5.5, Mancino 6, Alvino 5 (24’ s.t. Ricciardo 6). A disposizione: D’Agostino, Idda, Rajcic, Alessandro. All.: Campilongo 4. Note: Terreno in non perfette condizioni. Spettatori 2.000 circa. Ammoniti: Carrus, Mattera, Murolo, Bianco (C) Sarno, Grea. Espulsi al 18’ p.t. Curcio per doppia ammonizione e al 35’ s.t. Antonazzo per proteste. Angoli: 9 – 1 per la Casertana. Recuperi: 2’ e 4’. Nella foto, il gol di Iemmello. | ||