(05/11/2014)
SANT'AGATA ONORA I CADUTI DI TUTTE LE GUERRE


di Alfonso De Capraris

SANT'AGATA DI PUGLIA 4 NOVEMBRE
Come ogni anno, anche quest’oggi si è svolta a Sant’Agata nel giorno della Vittoria la tradizionale cerimonia di commemorazione dei caduti santagatesi durante le varie guerre che hanno insanguinato i primi cinquant’anni del secolo scorso.
In una piazza affollata di persone che, chi più chi meno, a cominciare dal sottoscritto per via dei Cap.ni Carmelo Barbato e Giuseppe De Capraris, cugini rispettivamente di mia madre e di mio padre, diceva di annoverare fra quei giovani un proprio parente, il sacerdote don Sante, già parroco di Sant’Agata, ha officiato la Santa Messa, rivolgendo durante l’omelia un toccante pensiero a quegli eroi sacrificatisi per amore verso la Patria.
È stata una bellissima manifestazione, arricchita dalla presenza di tanti bambini, che con la loro gioia di vivere hanno contribuito in maniera disciplinata a rendere ancora più splendida una mattinata piena di sole.
Naturalmente il momento più commovente c’è stato quando, dopo il Silenzio fuori ordinanza eseguito dalla tromba del Maestro Franco Ariemme, il primo cittadino ha letto uno per uno tutti i nomi dei 157 figli di Sant’Agata che a causa di quei tragici eventi non ci sono più, ma pur sempre presenti nel ricordo e nella memoria dei presenti, che all’unisono pronunciavano la parola PRESENTE dopo ogni nome.
Rilevante, infine, è stata anche la partecipazione della banda musicale cittadina, che ha eseguito, com’era ovvio, inni patriottici, risvegliando in tutti quei sacri sentimenti di devozione e di amore nei riguardi della propria madre Patria.
Così va la vita, Alfonso.